.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


Upton Sinclair, “è difficile far capire qualcosa ad un uomo quando il suo stipendio dipende dal suo non capire”.


giovedì 29 dicembre 2011

Iniziare a leggere dal fondo di questa pagina,questa è la fine del libro.


Questa mattina alle 8 precise ero ad attendere Yane al bar ,ma lei non c’era l'ho attesa un ora ma non è venuta. In quest’ora ho incontrato il danese che avevo incontrato per la prima volta in Indonesia (con quest’oggi era la quinta volta che lo incontravo in luoghi diversi) esattamente alle 8.40. Alle 9.00 mi sono accorto che il mio orologio era indietro di 40 minuti, subito dopo ho visto Yane e l'uomo cavallo che mi doveva portare a cercare l’hotel. Perciò ho incontrato il danese alle 9.20 ,siccome avevo l'appuntamento con l'uomo cavallo alle 9.00 ,se il mio orologio non fosse andato male  non avrei potuto incontrare il danese.

martedì 27 dicembre 2011

Iniziare da riassunto libro 16.DIARREA

14  FEBBRAIO Molto presto fui come richiamato dal Gange ,prima dell’alba ero sulla sua riva, il cielo era ancora buio con tanto di un piccolo quarto di luna. Mi misi ad osservare i numerosi pellegrini che arrivavano ed attendevano il sorgere del sole per farsi il bagno. All'alba con un cielo magico dai mille colori ,fui chiamato da un vecchio Sadu ,mi sedetti accanto a lui e mi feci pitturare il volto, sul suo invito andai a bagnarmi i piedi nel gelido fiume ,l'acqua era quasi gelata e schifosa ,dovevo stare proprio fuori di testa per fare una cosa simile. Pensai ai numerosi indiani nudi che si stavano facendo il bagno vicino a me, dovevano avere una fede immensa per fare una follia del genere ,io di sicuro se mi fossi fatto il bagno ci sarei rimasto stecchito (la temperatura dell'aria secondo me era circa 7-8 gradi).

sabato 24 dicembre 2011

Iniziare da riassunto libro 15.COINCIDENZE

Altra bella coincidenza reincontro Lorenzo,(fortuna sesto senso chi lo sa Benares è immensa)la sera mangiammo insieme.Dal mio arrivo in India su consiglio dello stesso avevo sempre mangiato e bevuto un po ovunque,in barba ai precetti della medicina occidentale,stavo benissimo ,ma quella sera vedendo una bilancia,instantaneamente mi pesai,avevo perso 6 kg dal mio arrivo in India.Mi partirono dei pensieri negativi,che si tramutarono nella sensazione di avere la diarrea,ma per fortuna fu un illusione,rientrai in camera ed iniziai a leggere,il libro Il male oscuro di Berto.

venerdì 23 dicembre 2011

Iniziare da riassunto libro 14,,,Arrivo a Benares


La mattina presto mi svegliai pensando che fosse le 5 ,e allorché controllai l'orologio mi resi conto che erano proprio le 5 ,ancora una volta com­presi le immense potenzialità del mio inconscio ,come al solito a mente lucida mi sorsero intuizioni sublimi ,se la mente non è sovraccarica può risolvere qualunque problema. Era questo il mio ultimo giorno a Bodgaya, perciò comprai un po’ d'artigianato locale ,ma vista la mia particolare dimensione non descriverò questo superficialità. La sera vidi per l'ultima volta i due italiani, Una volta sveglio sul mio letto sgangherato la mia anima parlò ancora ,la vita altro non è che un infinita sequenza di sogni ,ogni sogno è unico e originale ,la morte e solo la fine di uno spettacolo,(come ben si sa ci sono infiniti tipi di spettacoli,l"importante è sapere che si è soltanto un attore) dopo un attimo di pausa si ricomincia.

giovedì 22 dicembre 2011

Riassunto libro 13 La mia personale preghiera









Oggi sono pigro,prendero un pezzo del mio libro,e con il copia incolla lo trasferisco.Vidi per un attimo Lorenzo, gli volevo parlare del mio sogno ,ma aveva fretta doveva prendere il bus per Gaya ,da li sarebbe andato a Benares ,lo abbracciai calorosamente ,mi venne quasi da piangere ,di sicuro costui era stato l'essere umano più importante della mia breve vita. Chissà se l'avrei mai più rivista. Poco dopo ero da Massimo, ecco quello che mi disse sul sogno. “Sono più che daccordo ,la vita è una continua crescita interminabile ,non si riuscirà mai a scoprire i misteri dell’esistenza, bisogna solo vivere ,vivendo si risponderà gradualmente a più domande possibili.” Non diedi molto ascolto a queste parole infatti poco dopo ero a leggere uno dei tre libri prestatemi da Libero, “I poteri della mente” scritto da un fisico cecoslovacco (gli altri due erano ,Il libro arancione di OSHO ,un libro questo che descrive delle tecniche meditative, l’altro  di cui non ricordo il titolo di Krisnamurti ).

mercoledì 21 dicembre 2011

Partire dal riassunto libro,,,12 Fiducia



Dopo il viaggio in treno,presi uno sgangherato bus ,verso le 8 del mattino ero a Bodgaya,senza pensarci 2 volte presi un letto al primo dormitorio incontrato,lasciai soldi travel cheque nello zaino, appoggiandolo al mio antidiluviano letto.Ero invaso da una profonda FIDUCIA,sentivo che li avrei compreso molte cose.Vide le prime vacche indiane,e soprattutto tantissima merda,uomini a cagare nel fiume secco,donne a impastare a mano nuda merda di vacca, per poi spiattellarla sui muri di case decrepite.Ma oltre a ciò, la natura e il paesaggio mi ipnotizzo,ero colpito da qualunque forma vitale,la mia MENTE SE NE ERA ANDATA ERO SOLO UN OSSERVATORE.Incontrai Lorenzo,colazione squisita,mi disse che era al mio stesso dormitorio.Un giorno che mai dimentichero,soprattutto perche non so proprio dove FOSSE ANDATO A FINIRE IL MIO EGO,ERO DENTRO AL TUTTO.L"indomani con Lorenzo passaggiata sulle piccole montagne dove il budda era stato a meditare.In cima questa intuizione.Vedevo l"immensita del mondo,pensai a Messner che era andato sull"Everest,io invece su quella piccola collinetta,lui aveva nutrito il suo EGO,io lassu in cima senza problemi per discendere ,ero la persona più felice della terra,sentivo vibrare il mio corpo dalla felicita,preferii perciò rimanere da solo,discesi correndo in discesa era come volare.
LA VERA GIOIA LA FELICITA LA SI HA SOLO SE SI E RILASSATI,in cima all"EVEREST di sicuro (con la morte dietro l"angolo) molto rilassati non lo si è di sicuro.E molto più lunga la storia ma semplifico,incontrai un ambulante costui mi porto da un italiano,che guarda caso il giorno prima avevamo cercato senza tovarlo io e Lorenzo.Era toscano esperto di yoga con degli enormi baffoni ed amico di Lorenzo,sposato con un indiana,aveva una piccola bambina.Quella notte scrissi,un lungo aforisma,il succo LA SOLITUDINE NON ESISTE,QUELLO CHE TI é CARO E LA TUA PRIGIONE,AMA IL MONDO INTERO E NON SARAI MAI SOLO.Il baffone toscano mi presento il suo amico anche lui toscano seguace di BABAJI,aveva un piccolo santuario nella sua camera e tanti libri.Una notte sognai il baffone,che urlandomi addosso mi disse;LE CONCLUSIONI NON ESISTONO.LE CONCLUSIONI SONO SOLO PENSIERI CHE RAFFORZANO IL TUO EGO.TI SODDISFI DELLA TUA PICCOLA LUCE;E TI PERDI LA VERA LUCE CHE é NEL TUTTO.Per oggi basta.

martedì 20 dicembre 2011

Riassunto libro 11 BODGAJA

 Avevo come guida dell"india l"edizione francese della guida du routard,su circa 324 pagine dell"india,solo mezza pagina era dedicata al luogo dove il Budda si era illuminato,anche il mio amico Lorenzo stato piu volte in India, non vi era mai stato.Anche su google non vi sono moltissime informazioni su questo celebre luogo,forse era proprio destino che andassi li,un luogo di un ENERGIA eccezionale,a cui dedichero alcuni post,per ora ecco alcuni aforismi scritti dopo alcuni giorni di permanenza.

Riassunto libro 10 INDIA


Alle 21 del 24 gennaio ero a Calcutta,al controlo passaporti ebbi qualche problema,mi ero lasciato la barba,e la mia foto senza destava sospetto.Cambiai solo 50 dollari e via in taxi per Sudder street,il quartiere degli alloggi economici.Alle 22 di sera come si sa non e facile trovare un alloggio,specialmente in alta stagione,rimediai la più schifosa camera della mia vita,subito dopo andai alla ricerca di Lorenzo che non incontrai,ma passai la serata con degli svizzeri che avevo gia conosciuto in indonesia.Il mattino dopo(avevo dormito vestito,il freddo, le lenzuola, e il puzzo della camera erano davvero micidiali)mi resi davvero conto di cosa fosse Calcutta.

domenica 18 dicembre 2011

Riassunto mio libro 9 Preparazione per l"INDIA



La parte occidentale dell"isola di ko samet,non e adatta per il turismo,solo qualche folle ci si avventura,insieme a Lorenzo ci avventurammo in questa zona,in un posto talmente selvaggio anche noi diventammo pura natura,cioè totalmente nudi.Bagni meditazioni esercizi chiacchiere osservazioni,finche il mio chiamiamolo guru mi disse.
Ferma la tua folle mente,dove devi andare cosi di fretta rilassati.

Parole forse insignificanti per chiunque,ma per me ILLUMINANTI,ero pronto per assorbirle.Da quel giorno compresi il non vivere della mente,il suo fuggire dal magico presente.Quando l"allievo è pronto arriva il maestro,ma se l"allievo non è RICETTIVO il maestro è impotente nel cambiarlo.Sono certo di ciò.
La sera mangiando insieme altra saggezza mi fu trasmessa,per la prima volta sentii l"UNITA CON IL TUTTO,vedevo Lorenzo ma non c"era DIVISIONE,io e lui eravamo UNO.
Avrei molto da scrivere,su quello che compresi quella sera,ma e meglio farlo gradualmente ,altrimenti potrei essere ripetitivo. Altri giorni nell"isola insieme,poi ha Bangkok,fra le tante cose questa e una delle più significative.Il giorno precedente all"incontro con un mio amico veneziano,avevo pensato a lui,e allorche in mezzo all"immensa folla di kao san road,mi persi Lorenzo,guarda caso incontrai il mio amico veneto.Il 22 gennaio Lorenzo parti per Calcutta,ci saremmo rivisti li,passai il mio ultimo giorno in thailandia con il veneto,che molto gentilmente mi regalo ,Wadden o vita nei boschi di THoreau.
Prima di arrivare nella magica India, un giorno di prigione in un hotel di Dacca,fuori era come la foto ,era meglio rimanere in hotel,dove produssi sta bella roba qua.

Aforisma 247 ,,,,A RUOTA LIBERA ,,,24 01 94 Dacca
Vedo un mondo migliore non ho più paure
la vita è bella nella sua elementare semplicita
vivo il momento ed è davvero magico
quando uno ha un po reimpito lo stomaco
tutto quello che poi viene
lasciandosi trasportare dagli eventi senza cercare nulla
è il conficcarsi dentro miliardi di pensieri
miliardi di situazioni ognuna diversa dall"altra ognuna unica.
Se cerchi qualcosa vuoi qualcosa
sorge un problema e il problema non sempre è risolvibile
allora ti sorgono altri mille problemi che ti rendono la vita impossibile
ma se sei trascinato dagli eventi e non vuoi nulla
sei vuoto dentro e non aspiri a niente
avrai il Tutto
il Tutto si dirige sempre verso il vuoto per riempirlo
è una legge naturale ed elementare
la vita è troppo bella nella sua semplicita
sono i problemi i pensieri
che non permettono la distribuzione energetica della vita.
Infatti se vuoi qualcosa tutte le tue energie
si concentrano li
e non puoi immergerti nel Tutto.
Il Tutto è la vera vita
tutti siamo interdipendenti ognuno ha bisogno di energia
l"energia va sempre a riempire gli spazi oscuri vuoti
se ti riempi sei carico
l"energia vitale ti sfugge
sei schiavo di una piccola parte dell"universo
ma è il Tutto che da l"estasi.
Dopo i funghi sul lago Toba
ho goduto del tutto,non ero schiavo di niente
riflettevo il magico mondo circostante e lo compenetravo
non ero nulla ero il Tutto
la mia energia vitale si fondeva con l"universo
competizione non esisteva
ero vuoto e perciò naturalmente riempito d"energia
l"energia vitale cercava me,
se cerchi qualcosa è un illusione fatale
perche è soltanto illusoria e momentanea
che quando la perderai ti fara soffrire
e questo soffrire ti svuotera d"energia
che è sempre disponibile ma per te impossibile da raggiungere
perchè il soffrire ti chiude.
Dal lago Toba in poi
mi sono soltanto lasciato trasportare dagli eventi
le giornate si sono riempite magicamente
attiravo energia e questa naturalmente mi compenetrava
solo in un momento è rinato il mio ego
quando Lorenzo mi ha detto che sono ancora mantenuto dalla mia famiglia
il mio ego soppresso è rinato
ho incominciato a pormi dei problemi
mi ero naturalmente chiuso al flusso vitale dell"esistenza
vedevo migliaia di soluzioni
ne dovevo adottare una
ero concentrato li ero riempito da una piccola carica energetica
avevo smesso di comèpenetrare il Tutto
ero in una dimensione chiusa,il mio mondo era tutto li.
Ma oggi qui a Dacca ,vedendo tanta vera poverta
ho capito che per vivere ho bisogno di molto poco
perciò non posso che vedere un futuro radioso.

Riassunto mio libro 8 Un maestro incarnato



Dopo 2 giorni di ricerca fra soi nga dup e kao san road,alla ore12 del 12 gennaio mentre ero a Soi nga dup,improvvisamente presi una storta al piede,nello stesso attimo compresi che il mio amico era a Kao san road,,ISTINTIVAMENTE.Presi come al solito il bus lentissimo,alle 15 ero a kao san road,e subito vidi la moglie del mio amico con le due bambine,incredibile ma vero.
Il mio amico stava cercando una camera,lui sarebbe rimasto in thailandia,la mamma e le bambine sarebbero tornate in Italia,partenza alle 22 della stessa sera.Sarebbero stati a Kao san road solo qualche ora,ed io li avevo trovati che culo.Il mio amico la sera dopo la partenza della famiglia,mi disse che aveva voglia di mare e fica,percio il giorno dopo eravamo a Pattaya.La notte in uno dei tanti bar pieno di prostitute,ecco arrivare un bonzo,a benedirle tutte,il mio amico chissa perche mi disse andiamo via.Nuovo bar ,ed ecco lo stesso bonzo,questa volta gli facciamo un offerta,il mio amico viene benedetto ed io no.Perche sei stato benedetto gli domandai,lo desideravo ardentemente forse mi ha letto nel pensiero,i monaci orientali hanno queste potenzialita.Dissi fra me e me TUTTO é POSSIBILE.Comunque quella sera dopo la benedizione andammo a dormire.La sera dopo nulla avrebbe impedito al mio amico di scopare,ed io che non ne avevo voglia perchè sempre più interessato al paranormale,MI LASCIAI TRASPORTARE.Portammo due belle ragazze che non parlavano inglese nella nostra comune camera,le 2 erano timide impossibile fare un ammucchiata,dovemmo addirittura mettere l"armadio tra nostri letti,si vergognavano proprio.Quella sera capii molto sul sesso.Il mio uccello era sempre vispo,ma la mia mente non c"era,ero un OSSERVATORE ,non mi sembrava di partecipare,ridevo interiormente del sesso,capivo che proprio non era proprio nulla di eccezionale,eppure il sesso e di sicuro il più grande piacere dei comuni mortali.Dopo piu di un ora venni,non volevo che farmi una bella dormita,e da solo,ma non potevo mandar via la ragazza avevamo previsto tutta la notte,di sicuro anche la sua amica sarebbe voluta andar via ,per non far arrabiare il mio amico,accettai il fatto che la ragazza avrebbe continuato a giocare con il mio uccello.Ma avevo bisogno di spazio vitale,comprendevo la bellezza della solitudine,ma lei mi era avvinghiata,mi voleva, io volevo solo dormire.Ma cosa successe?La sua amica chissa perché, non gli andava piu di stare con il mio amico, decise di andarsene,tutto contento feci andar via anche la sua amica,la fortuna non voleva proprio abbandonarmi.Il giorno dopo eravamo sull"isola di Ko samet,non piaceva proprio al mio amico,tanto che il suo nervosismo,inizio proprio a stancarmi.Ma quella sera su quell"isola molto piccola e anonima,chissa perche incontrai il mio Guru

La sera in un piccolo museo,l"incontro più importante di questo viaggio.Volevo convincere il mio amico a rimanere nell"isola facendogli vedere le bellissime foto del parco marino,ma li dentro incontro un altro marchigiano sui trent"anni e con una bella barba.Si socializza subito,scopro che è vegetariano,poche parole mi fanno comprendere che fa per il mio caso.Intanto deve andare in India ,il 22 gennaio ha il volo per Calcutta(il mio volo e il 23 sempre per Calcutta)al contrario del mio amico NON CREDE NEI GURU;MA NEI NOSTRI POTERI.Era gia stato altre volte in India,stava scrivendo un libro sui fenomeni paranormali,e mi fece vedere anche un libro di Gurdjieff(incontri con uomini straordinari).Il giorno dopo il mio amico partiva per Ko chang,io ero MAGNETICAMENTE attratto da Lorenzo l"altro marchigiano,l"isola era grande ma chissa come con poco tempo lo ritrovai.Lui parlava ogni tanto un bagno nel mare,bevevo le sue parole,dentro l"acqua malgrado sia stato sempre timoroso,ero come un pesce.Mi disse che voleva rimanere moltissimo tempo in India,forse avrebbe fatto il sadu(ricercatore spirituale,girando nudo per l"india,alla ricerca della liberazione)ma più che le parole la sua presenza,mi rendeva leggerissimo.Il giorno dopo alloggiavo vicino alla sua camera ,nel villaggio dei pescatori,lontanissimo dalla zona turistica dell"isola,lui era li perchè malgrado non parlasse thailandese,stava cercando di capire i poteri delle piante medicinali,grazie al medico e padrone della guest house.

Leggere da riassunto mio libro 7 OSHO

Il primo gennaio del 94,dopo un assordante capodanno,sulla spiaggia nudista scoprii il perchè era possibile ciò in Thailandia.Una nudista mi spiego che la spiaggia era privata,di una discepola di osho,la nudista era svizzera italiana aveva un libro di Osho e molto gentilmente me lo fece leggere.Non conoscevo nulla di questo personaggio,tranne la sua foto piena d"incensi,nascosta nella spiaggia nudista ,e incontrata per caso.Da subito capii che TANTRA LA COMPRENSIONE SUPREMA,avrebbe aperto di molto i miei occhi.All"inizio subito rimango di stucco.
Quando Osho da piccolo tornava a casa,la madre gli domandava cosa avesse fatto.Lui diceva niente.Lei: come niente.In effetti non aveva fatto niente.Lei insisteva non è possibile che non aveva fatto niente.Le parole non avrebbero potuto rappresentare quello che aveva fatto.Per farla contenta lui diceva,CHE ERA STATO IN COMPAGNIA DEL FIUME,LASCIANDO CHE LE COSE ACCADESSERO DA SE.Naturalmente lo scritto è molto più lungo ma il succo è LASCIANDO CHE LE COSE ACCADESSERO DA SE.Osho dice che i suoi primi satori(piccole iluminazioni) avvennero li sul fiume,ripensando a questo viaggio,CAPII CHE ANCH"IO AVEVO LASCIATO CHE LE COSE ACCADESSERO DA SOLE;SENZA INTERFERIRE.Il libro di piu di 200 pagine,dice anche queste interessanti cose(ogni pagina secondo me sarebbe da incorniciare)
Lo joga dice sforzati,il tantra non compiere sforzi ,sii SCIOLTO E NATURALE lasciati trasportare dall"esistenza.Per il tantra non esiste il peccato bensi l"ignoranza.La RADICE di ogni problema è la MENTE,la MENTE non è mai in pace,la non MENTE è pace.Quando non ci sei diventi il Tutto.La vera religione accende la luce nascosta dentro di te.Una cosa è un pensiero ,un pensiero è una cosa.Tu stesso sei solo pensiero,non lottare contro i pensieri.La verita non è una scoperta,ma una riscoperta.Lo sciocco si occupa solo dei sintomi,il saggio cerca la causa.Se si è SCIOLTI E NATURALI si è anche sinceri(il mentire crea tensione)Non si è più a favore o contro la societa,si è tornati babini si é rinati.
In un giorno e mezzo lessi tutto il libro,lo sentivo in maniera incredibile,per me non era uno sforzo leggerlo,sentivo di leggere me stesso.Solo Nietzsche,mi aveva colpito le profondita,ma questo libro era un vero distruttore di certezze,parlava del VUOTO ,del NON ESSERE,cioè della nostra vera natura,l"ego era solo una misera illusione.
Non posso fare a meno,di sottolineare alcuni dei maestrali passaggi  di Osho,che commenta Tilopa il mistico tibetano autore del canto di MAHAMUDRA,da cui deriva il magico libro.
La mente che dubita rifiuta il credere;la mente che crede rifiuta il dubbio;ma la qualita è la stessa,la cosa più giusta è avere FIDUCIA,AMARE.Ama più ama incondizionatamente.
Solo quello che succede a te è vero,solo quello che sboccia dentro di te è vero,solo quello che cresce in te è vivo,evita la conoscenza presa a prestito.
In profondita l"ego non esiste,sei solo una gran distesa di vuoto,anche i fisici l"hanno capito,la materia non esiste,soltanto l"intreccio di correnti energetiche danno l"apparenza della materia,non esiste materia ma solo energia,il pensiero da forma a questa energia.
L"essenza del tantra e il non sforzo,perciò l"amore e la via principale del tantra,è impossibile sforzarsi nell"amore,se c"è sforzo non è amore.
Resta fluido come l"acqua,non avere un carattere,non darti schemi di comportamento,resta sciolto e naturale.
Il tantra è il cammino della NATURALEZZA,e molto difficile perche siamo stati educati all"IPOCRISIA,un ira autentica è meglio di un sorriso falso.
La mente non è una cosa è un processo,ci sono i singoli pensieri,si muovono cosi in fretta che non ti accorgi degli intervalli,negli intervalli accadono i SATORI,in quei intervalli Dio bussa a la tua porta.
I pensieri vanno e vengono,mentre tu resti duri,tu sei come il cielo ,i pensieri sono nuvole.
La mia naturalezza mi dice basta,leggete il magico libro di Osho TANTRA LA COMPRENSIONE SUPREMA,ne vale proprio la pena.
Prima di abbandonare Ko phangan,decisi vista la favorevole occasione dell"abbondanza di droghe,di esperimentare l"effetto,alla luce delle mie ultime esperienze.Dopo tutte esperienze positive,l"ultima mia esperienza,( da allora non ho più provato allucinogeni) mi fece comprendere la pericolosita delle stesse.Il pensiero non riuscii a controllarlo,le altre volte aveva preso il sopravvento la parte positiva di me, questa volta la negativita vinse.Dentro di noi c"è di tutto,ecco perche gli allucinogeni sono molto pericolosi,comunque fu un esperienza MOLTO UTILE,anche se certe sensazioni mi fecero soffrire MOLTISSIMO,di sicuro dopo l"esperienza posso dire di aver compreso molto sulle malattie mentali.Questa esperienza mi diede proprio molto da pensare.Cosi di colpo il 10 gennaio giunsi a Bangkok,dovevo decidere cosa fare.Mio padre era ha lavorare in Cina ,gli avevo promesso che sarei andato a trovarlo,ma in quel periodo lui dovette tornare in Italia,non ebbi dubbi il TUTTO vuole sicuramente che vada in INDIA. Visto che viaggiavo con la Bangladesh airleines,cambiai il mio volo di ritorno da Bangkok a Dacca,il 23 gennaio sarei partito per la stessa,un giorno li ,e poi via verso Calcutta.Avrei pagato soltanto 100 dollari per il Dacca Calcutta e ritorno,il 20 febbraio come programma sarei ritornato in Italia. Il destino di sicuro mi voleva in India.  Patrizio (colui con cui mi ero fatto i funghi)il 12 gennaiio sarebbe ritornato in Italia,avevo 2 giorni per trovarlo a Bangkok.Volevo parlare con lui di tante cose,trovarlo non sarebbe stato facile,ma ci provai,lui mi aveva detto che probabilmente avrebbe alloggiato in una delle due aree piu economiche di Bangkok,,,,Kao San road o Soi Nga dup.

Leggere da riassunto mio libro 6 Kho phangan


Il giorno dopo avevo molto da chiacchierare con il mio amico marchigiano,lo stesso aveva ben 5 libri di spiritualita,ne presi uno ,la caverna degli antichi di un saggio tibetano.Lo stesso mi disse che grazie a un particolare tipo di yoga ,la sua vita era cambiata,la sua mente e la sua resistenza fisica notevolmente migliorate,grazie a ciò era riuscito a fare molti soldi ed a vivere quasi di rendita.Mi consiglio di andare in India e di trovare il mio Gurù.Avevo le idee molto confuse,è allorche il padrone della guest house il giorno dopo  c"invito al banchetto ,diciamo alle celebrazioni funebri del suo nonno da poco morto,andai ancora di più in confusione.La morte da quelle parti era davvero vista come una liberazione,e si mangiava e rideva ,tutto il contrario dei tetri funerali che avevo visto dalle mie parti.Pensai subito ai funghi,all"Anima immortale,tutte le religioni dicono questa cosa,allora perche da noi in occidente la morte è vista come una tragedia?Da noi di sicuro ci diciamo in tantissimi religiosi, ma in verita il nostro è un credo molto superficiale,in quanto un evento cosi naturale come la morte non viene giustamente accettato.Qui sul lago Toba ci sono molti animisti,e forse vista la gran quantita di funghi allucinogeni,di sicuro molti sanno che davvero l"Anima e qualcosa di reale,oppure diciamo che ancora non mi sono ripreso dai funghi ,visti questi pensieri non certo normali per un ex ateo come me.Insomma ero preso in un vortice di pensieri,e di sicuro senza nuove e significative esperienze,sarei rimasto senza risposte.Il giorno dopo con i miei nuovi compagni di viaggio ci trasferismo a Brestagi,pioggia permanente alcune avventure da viaggiatori,(scalata con ciabatte di un vulcano,autostop ad un camion pieno di merda,eccecc.)I giorni successivi sempre interessanti chiacchiere con Patrizio,il suo libro non mi colpi molto,lo stesso mi parlò di un altro suo libro,scritto da un francese in grado di fare viaggi astrali e tornare indietro nel tempo,ma di sicuro ancora non ero pronto per la fantascienza,almeno cosi la pensavo allora.Da Brestagi a Bukit Lawang a vedere gli oranghi,il posto stupendo,qualche giorno dopo ero a Medan di nuovo solo,e profondamente indeciso sul da farsi.

Da Medan speedy boat modernissimo per Penang citta multietnica interessantissima,il giorno dopo ero a Ko samui Thailandia.Per la prima volta visto il mare grosso,pensai fra me e me,se affonda la barca vedro se l"Anima esiste davvero.Dall"accettazione della morte venne fuori un viaggio piacevolissimo,mentre gran parte degli altri passeggieri avevano impresso nel loro volto il segno della paura.Il giorno dopo 25 dicembre ero a ko phangan,il Tutto( DIO LO CHIAMERO DA ORA IN POI IL TUTTO) grazie ad una ragazza che me lo propose mi permise di trovare un alloggio,il prezzo era caro (per uno sgabuzzino) ma capii vedendo tanti altri viaggiatori abbandonare Had rin,che ero stato proprio fortunato.Il 28 dicembre ci sarebbe stato il full moon party,evento questo che ha reso famosa quest"isola in tutto il mondo.Furono giorni che scoprii nuove e vecchie conoscenze,mi lessi un libro sul buddismo praticato da Roberto Baggio,non faceva proprio per me,conobbi molte persone che erano state in India,ma soprattutto totalmente nudo su una spiaggia nudista(Sono stato moltissime volte  ancora in Thailandia,ma fare nudismo ora è quasi impossibile)incominciai diciamo a Meditare.Riuscivo senza droghe per la prima volta a sentire una pace e un benessere incredibili,stavo bene senza fare niente,e per uno come me sempre alla ricerca di nuove esperienze,aveva dell"incredibile.La notte invece molti balli e qualche canna e birra nei numerosissimi bar,forse la mia tranquillita era dovuta ai postumi delle notti precedenti,comunque mi sentivo diverso,non fare nulla cioè Meditare(diciamo sentire con tutti i propri sensi)mi faceva stare troppo bene.
Dopo il full moon party scrissi
                           Drogarsi troppo facile
Se si ha poca immaginazione si soffre di questo magico mondo
uno dei rimedi preferiti è il drogarsi
drogarsi in mille modi.
Sostanze stupefacenti medicine,sono le droghe a cui tutti pensano
ma io elencherei fra le droghe il sistema società
che ti schiavizza e non ti permette molte scelte
devi remare come tutti andare controcorrente è veramente arduo.
Queste droghe non permettono agli immensi poteri del cervello
di proggredire,senza queste droghe
sicuramente il cervello riuscirebbe da solo a sprigionare
quei procedimenti chimici che avvengono sotto droga.
Oggi questo è il mio scopo drogarmi star bene
raggiungere il paradiso senza intrusioni esterne
mangiando tonno e banane,la mia unica droga il cibo.
Il mio cervello costruisce da solo i magici momenti
del normale drogato,ce la posso fare
nulla è proibito nel mio magico stato mentale.

Leggere dal riassunto mio libro 5 SUMATRA

 

Da singapore tutta tecnologia,a Sumatra un ritorno alle quasi origini dell"uomo,una barchetta sgangherata,si rompe anche il motore,tanta sporcizia,si mangia con le mani,intorno a me non ci sono occidentali.Dopo molte ore sono a Pekambaru,ma c"e umanita,un ragazzo malgrado la tanta poverta mi da un passaggio gratis ,e mi scarica in una delle più sgangherate guest house della mia vita(ancora non ero andato in India) il bagno e senza tetto ,e la sera non c"è l"elettricita.Dopo aver mangiato in una bancarella,(non ho visto un ristorante)fui sorpreso da un temporale,che mi evito di farmi la doccia,con l"acqua  putrida della mia guest house.Ero solo nella guest house,la notte fui svegliato da un viaggiatore inglese proveniente da Bukittinggi,il suo bus aveva avuto un mostruoso ritardo,non mi riaddormentai più,il ventilatore non funzionava e l"umidita era del 100%.La mattina mentre stavo andando a prendere un"antidiluviano bus,immerso nella strada piena di fango e sotto la pioggia,per rendere più interessante la situazione,mi si rompette anche la spalliera dello zaino,tanto che non lo potevo più portare a spalle.Il pomeriggio ero a Bukittinggi,un paradiso rispetto a Pekambaru,il giorno dopo decisi di prenotare per il 6 dicembre un trekking sull"isola di Siberut .Ma quella sera incontrai un marchigiano come me,che colpi il mio super EGO,era stato con la sua famiglia con la moglie e le due bambine piccole,in quell"isola,spendendo quasi nulla,io invece di sicuro avrei speso moltissimo per una carnevalata,infatti di sicuro non avrei compreso nulla di quella popolazione,e poi la guida,dopo che in un primo momento l"avevo ritenuta simpatica,la sera insieme ad essa con un po d"alcool in corpo mi fece cambiare idea.Poi il marchigiano mi aveva preso per un pivello,e questo mi rimase dentro.il giorno dopo ero sul lago Maninjau,nel tragitto fui compresso come una sardina nel minuscolo e strapieno bus, panorami straordinari.Il posto mi piacque molto,tanto che il giorno dopo telefonai all"agenzia per disdire il mio trekking.Rivedi il marchigiano e la sua famiglia ,familiarizzai con tutti i componenti ,anche 2 francesi compagni di viaggio.Il marchigiano,era un viaggiatore veramente tosto,mi raccontava le sue avventure,la sua sapienza, ed io lo ascoltavo come incantato,per fortuna mi disse che credeva nella reincarnazione,e che aveva un guru in India,questo me lo fece tornare con i piedi per terra,pensai fra me e me, questo qui crede ancora a Babbo natale.Ci separammo dopo qualche giorno(avrei moltissimo da raccontare,ma sono sottigliezze rispetto a quello che mi sta per accadere)andai a Sibolga,volevo un po di mare,ma presi l"acqua soltanto dal cielo,due giornate da pieno novembre italiano.Il 12 dicembre ci riunimmo sul lago Toba,il giorno dopo sarei andato nello stesso complesso di bungalow del marchigiano,posto veramente meraviglioso,saremmo andati insieme a funghi.
La cosa incredibile è stata la mia innocenza,prendere i funghi cosi per gioco,senza sapere nulla di Castaneda ,Leary,Huxley,ecc ecc,con il mio compagno d"avventura si voleva soltanto provare a leggere nel pensiero dell"altro,la gioia sarebbe accaduta ,le mie esperienze passate,mi avevano dato soprattutto questo.La mattina del 13 dicembre non pioveva, anzi era sereno,uno dei pochi giorni senza pioggia del mio soggiorno indonesiano,con il mio amico Patrizio,partimmo alla ricerca di funghi,dopo più di un ora ancora non li avevamo trovati.Incontrammo delle vecchie indonesiane ed alcune bambine da poco uscite da scuola,siccome il mio amico parlava indonesiano ,riusci a convincere le vecchiette a farci dare una guida ,cioè una bambina per trovare i funghi.Con la bambina che ancora portava il grembiule ripartimmo,da quelle parti utilizzare certe sostanze da quello che avevo capito non aveva nulla di sconvolgente.Ma nemmeno con la nostra giovane guida non trovammo nulla,decidemma di tornare alla guest house ,avremmo ordinato i funghi al padrone del ristorante.Ma i funghi erano dietro l"angolo,e guarda caso li trovai proprio io e nemmeno molto lontano dalla nostra guest house,per poco non li pestai,la ragazzina ci confermo che erano quelli giusti.La sera poco prima del tramonto,io Patrizio e il suo amico francese,ci facemmo una deliziosa frittata con gli stessi.Siccome la mia mania dello scrivere in quel periodo mi perseguitava,decisi di scrivere tutto quello che mi passava per la testa,scrivevo ed andavo a trovare i miei 2 amici.Telepaticamente provai a leggere nella mente del mio amico ,ma non ci fu nulla da fare,stavamo tutti troppo bene ,il francese però un po troppo, infatti aveva deciso di farsi un bagno nel lago,per fortuna non gli lo permettemmo,di sicuro ci avrebbe lasciato le penne.Insomma posso dire che SE NON AVESSI SCRITTO,avrei dimenticato tutto,fu una piacevole serata,che chi non ha provato non puo comprendere.In ultimo voglio dire,che prendere certe sostanze è pericoloso,non per la sostanza in se,ma per lo stato psicologico dell"individuo,infatti nei cosiddetti popoli primitivi l"uso di certe sostanze e consentito soltanto a persone ritenute mature dallo stregone del villaggio.Perciò attenzione, molta attenzione.Quella notte appresi cose SCONVOLGENTI , che MAI IN VITA MIA, AVEVO PENSATO.

Leggere da riassunto mio libro 4 AFORISMI


Per riprendermi impiegai 5 giorni,li a Saraburi solo e malato compresi molto.Ripresi il treno,un lungo viaggio fino ad Ubon,mi stancai moltissimo.Poi Mukdahan sul Mekong,e sempre sul Mekong That phanom dove mi ripresi del tutto,veramente un bel posto e storie interessanti.Poi una grande citta Udon,dove chissa perche scrissi questo bell"aforisma.
                                Il giusto valore del tempo
Il tempo questa entita molto misteriosa
e forse captato da tutti nella stessa intensita.
La risposta e una   ,,     ,,  ,,   NO
Il tempo in certi particolari momenti
è unico e straordinario.
La liberta dalla schiavitu dell"orologio
è uno dei beni più preziosi
che l"uomo ancora non ha giustamente valutato.
Quando si è ha contatto
con le meraviglie di questo magico mondo
il tempo si ferma ,il cervello dice stop
quell"attimo è eterno,
ma non sempre c"è lo stop
bisogna essere molto particolari
per far avvenire quel fatadico stop.
Bisogna sapersi estraniare dai mille problemi
che giornalmente ci assillano.
allora il nostro cervello è come sotto droga,
si e felici con nulla.
Le infinite realta di questo fantastico pianeta
ci penetrano interiormente
tanto da farci ricredere
su molte certezze,
assaporare tali sensazioni
ci rende veri esseri umani,
non provarle fa di noi delle bestie.

Dopo Udon 10 giorni sempre sulle rive del Mekong a Sangkhom,dove ero stato l"anno passato,c"erano pochissime persone,scrissi moltissimo,ero sul fiume come Herman Hesse nel suo Siddharta.Uno svedese vista la mia passione per i funghi allucinogeni,mi consiglio l"isola di Sumatra,in particolare il lago Toba.

Amo Chiang mai,ben 6 mesi della mia vita grazie a molte visite sono stato li.E una citta con tutti i suoi vantaggi,ma se prendi una motocicletta nel giro di un quarto d"ora sei immerso nella natura.Inoltre amo moltissimo i massaggi,ed in questo viaggio capitai qui per fare un corso di massaggio thailandese.Durante quella permanenza mi venne fuori questo lungo aforisma,in cui m"identifico moltissimo.
Aforisma numero 184 del 12 11 93
        Come una palletta matta.
Mi ricordo tempo fa una compagna di mille avventure
era tutta colorata i più svariati colori
rimbalzava in modo molto strano
mi divertivo un mondo a seguire le sue pazze traettorie.
Oggi mi sento uguale a lei,anche se non so chi è che mi lancia.
Un rimbalzo forte passo dall"autunno alla primavera
annullo le stagioni,ma domani forse torno in inverno
ma fra tre giorni sarò tutto nudo a Ko samet.
Oggi sono eremita e solitario
ma quando sarà il momento,sarò in mezzo alla folla
come punto cruciale d"attenzione
ma per adesso sto bene solo.
Bevo solo pura acqua
ma non disdegno ogni tipo di droga,tranne l"endovenose
se domani ne avro voglia mi prenderò una bella sbornia.
Questa sera penso un pò alla fica
ma un po di repressione mi può far bene
qui in Thailandia
scopare è come mangiare spaghetti in Italia
ma non scopare è una vera impresa
quando le avro proprio piene
ma ogni tanto scarico da solo
mi tromberò un asiatica
od andrò in furibonda caccia di vichinghe.
Vedo le stelle sopra i grattacieli
folla rumori puzze macchine
non posso attraversare la strada
mi stancherò andro sulle rive del Mekong
a mangiare solo banane e mariuana.
Che palle questo parlare inglese
meglio star zitti che incontrare italiani veri.
Al ristorante di lusso voglio andare
ma costa troppo,posso andare,vado
ma domani mangio in mezzo alla strada
in mezzo alle puttane ed ai cani che mi pisciano nei piedi.
La filosofia mi piace proprio
ma il non pensare è di sicuro meglio
cosi per non pensare vado a fare footing
o mi faccio un solitario
la televisione è meglio non guardarla.
Ammirare qualche paesaggio chissa dove
anche chinatown a Bangkok può essere interessante
anche se puzza troppo
ma di sicuro è meglio Krabi.
Ma domani con un bel sogno sono a casa mia
mi piace proprio molto essere a casa mia ma solo se dormo.
Che palle leggere scrivere,sono come lavorare
basta la palla si ferma
non ha più energia
ma chissa come si ricaricherà.

Dopo Chiang mai trasferimento nell"infernale Bangkok,e partenza più rapida possibile per Penang,molto interessante,da li a Malacca,poi Singapore molto simile per pulizia e costi elevati all"Europa,tanto che dormii in dormitorio.Il 30 novembre ero nell"isola di Sumatra.

sabato 17 dicembre 2011

Leggere da riassunto libro 3 Inizio a scrivere

Ero di nuovo a casa,il destino mi era favorevole trovai subito lavoro,ma dopo circa un mese,chissa perche iniziai a scrivere era il 24 marzo 1993.Scrissi ben 12 aforismi ecco solo il primo.
          VIAGGIARE
Alzarsi la mattina
quando mi pare
fare qualcosa
forse
aspettare la sera
senza problemi
andare a dormire
senza orari.
Da quel giorno in poi oltre a scrivere iniziai a leggere moltissimo(prima di allora avevo letto solo fumetti, quotidiani,  settimanali,e mensili di viaggio)nel giro di pochissimo tempo diventai un profondo conoscitore di Nietzsche ed Herman Hesse.Sentivo moltissimo entrambi,decisi anche di scrivere un libro sul mio precedente viaggio,il titolo Un lungo sogno,mi venne subito,quello che mi era successo in Asia era talmente irreale ,che la mia nuova dimensione paesana ,me lo faceva sembrare proprio come un sogno.Avevo solo 2 cose da fare lavorare,scrivere, e leggere,tutto il resto non aveva importanza.Gli aforismi mi spuntavano come i fiori in primavera,e dal 24 marzo alla mia nuova partenza per l"Asia il 10 ottobre ,ne scrissi ben 137.L"11 ottobre ero di nuovo in asia ,con lo scopo principale di scrivere il libro,e di stare bene almeno come l"anno prima.
Dopo 2 giorni alle rovine di Ayuttaya,parto per Surin in treno.Ecco quello che mi accadde,che scrissi qualche ora dopo.
                    Sono nato con la camicia
Qui in un letto sperduto in Thailandia
Ho molto da scrivere.
Molti viaggi nella mia vita
ma l"avventura di oggi
batte tutte le passate esperienze.
Sveglia presto partenza per Surin
2 simpatici olandesi salgono con me
ma ci sono pochi posti
finisco in compagnia di ubriaconi thailandesi.
Il paesaggio è  bello
Ma la rottura di palle da parte degli ubriaconi
non mi consente questo piacere.
Arrivo a Saraburi,salgono dei vecchietti
tutti tranne uno si mettono a sedere
io molto gentilmente perche stanco degli ubriaconi
cedo volentieri il mio posto.
Decido che un po d"aria farebbe bene alla mia salute
le porte del treno come in Perù sono aperte
e da li posso meditare.
Li per li decido di sedermi
ma non l"avessi mai fatto
quando una brusca accellerata
fa finire nei campi il mio viaggio.
Si sono nato con la camicia
infatti il mio atteraggio
fù in un piacevoleprato d"erba
della confortevole altezza di 70 cm.
Certo il treno non andava a passo d"uomo
ed un piede su i sassi cadde
ma per il resto niente di grave
se avessi portato le scarpe
non mi sarei quasi fatto nulla.
Il mio piede era sanguinante
ma il camminare non fù un problema
mi ero perso una ciabatta,ma non ha importanza.
Saltellando sulle traversine
mi feci penso qualche chilometrino
noleggiai un motorino
e fui accompagnato dove ferma il trenino.
Spiegai difficilmente il mio accaduto
nella speranza di riprendere il bagaglio
fui trasportato all"ospedale
dove graziose thai mi riaggiustarono.
Mi ordinarono molte medicine
ma dissero con gran soddisfazione
che nulla era compromesso
il mio corpo era ancora sano e bello.
Noleggiai un motorino
con esso andai in hotel
feci fare una dolce telefonata alla stazione
il mio bagaglio era recuperato
sarebbe arrivato a mezzogiorno.
Ora dopo mangiato e preso le medicine
sono qui tranquillo nell"hotel
penso il peggio sia passato
infatti il bagaglio e qui con me.
Sono proprio nato con la camicia.

Vedere il treno che si allontanava da me,mentre ero disteso per terra,mi fece balenare questo pensiero.,,,,,,,,,NON PUO ESSERE VERO STO SOGNANDO.

Visualizzare da riassunto libro 2 NASCE UN LIBRO

 Funghetti allucinogeni.Dopo una notte a lume di candela il giorno dopo il 30 dicembre,una notte psichedelica,dico solo che stavo benissimo,più avanti spieghero quello che penso dei funghi.A ko phangan tanta liberta sballo sesso nudismo,il famosissimo full moon party,fra tanti cosiddetti hippy.Fino a che mi si rompette un dente,ed allora via alla vicina Ko samui a riparare provvisoriamente il dente centrale superiore,ci voleva un mese per la cicatrizzazione,a meta febbraio sarei dovuto andare da qualche parte a rimettermi il dente,in Italia mi sarebbe costato moltissimo ,avrei dovuto appprofittare della situazione,e farlo in thailandia.A ko samui il mio passatempo furono i numerosi bar a luci rosse,ero proprio incazzato mi dovevo sfogare.Il 20 gennaio ero a bangkok, a cercare dentisti economici,compresi che era meglio andare a chiang mai,dopo un salto a Lop buri,e qualche giorno a Phimai,ero di nuovo a Chiang mai.Aggiustai il dente ,ritornai a Pai,tante esperienze da sorvolare,una settimana nel piu grande bordello della terra pattaya,e di nuovo a casa.Con l"idea di voler ritornare.

Questo libro è nato perche dopo un lungo viaggio ero tornato in Italia totalmente trasformato.Decisi di scrivere su quel viaggio,titolo UN LUNGO SOGNO ,in quanto la realta italiana rispetto a quell"esperienza era talmente tetra,da farmi rivedere le mie esperienze appunto come UN LUNGO SOGNO.DA aprile 93 ad ottobre dello stesso anno,scrissi nel mio paese,molto lentamente in quanto dovevo lavorare.Dall"11 ottobre scrissi in Thailandia Malesia Singapore Indonesia.Fino a che il 13 dicembre sul lago Toba in indonesia dopo una frittata ai funghi allucinogeni(proprio in quei giorni stavo scrivendo della mia esperienza con i funghi dell"anno passato) tutte le mie certezze passate svanirono ,entrai in una profonda crisi.Avevo esperimentato per la prima volta gli immensi poteri della mente,(decisi di sospendere la scrittura del libro)in modo molto razionale decisi di comprendere cosa diavolo mi fosse successo(fra qualche post parlero di quella esperienza)ero nel sudest asiatico probabilmente il miglior luogo per comprendere queste cose.Di spiritualita un ateo come me,non ne sapeva quasi nulla.ma il concetto buddista di RISVEGLIO ,m"intricava molto.Capii che quello che mi era successo,assomigliava molto ad un RISVEGLIO.In questo post è importante sottolineare, che il titolo UN LUNGO SOGNO (naturalmente queste cose le compresi dopo molte altre e sconvolgenti esperienze)non era da cambiare, bensi allo stesso aggiungere anche il secondo e sicuramente piu significativo viaggio.La vita sempre di più comprendevo, che appunto non era altro che UN LUNGO SOGNO.Fino a pagina 84,vi e un ricercatore del piacere dei sensi,da li fino al 142 molta sinteticita,da 143 a 254 esclusivamente spiritualita.Dentro di noi abbiamo dei poteri sconvolgenti,scopo di questo libro e blog,è far comprendere a più esseri umani possibili,quali sono i motivi per cui non li sviluppiamo.

Riassunto del mio libro 1 THAILANDIA

  Breve riassunto del mio libro,che sto cercando di pubblicare

Dopo alcuni viaggi molto brevi in europa ,e 3 molto lunghi (complessivamente 6 mesi) in sudamerica,il destino grazie alla perdita del lavoro, mi dava la possibilita di un lungo viaggio invernale in thailandia.
A meta ottobre del 1992 ero a bangkok,Questa immensa metropoli mi colpi soprattutto per queste cose.Avevo 28 anni ed a questa eta il sesso e la componente di sicuro piu importante,a Bangkok diciamo scopai parecchio e provai l"arte sopraffina dei massaggi erotici,per quelli spirituali tipo il thai massage non ero ancora pronto.Feci anche il normale turista e visitai tutti i luoghi piu famosi,per uno abituato all"europa e alla sua cultura cattolica,la thailandia era in tutti i sensi un altro mondo.Lo smog era da guiness dei  primati almeno per me.Il cibo era di mio gradimento e subito diventai thailandese almeno per il mangiare.A bangkok non passai molto tempo con altri viaggiatori,in quanto erano talmente tante le cose da scoprire,che preferii non avere impicci,comunque malgrado parlassi malissimo inglese un po mi esercitai.Dopo una settimana, viaggiando di notte in un economicissimo bus ero a Chiang mai,una citta molto piu vivibile di bangkok,dove provai qualche thai massage,e conobbi molti altri viaggiatori.Noleggiai il motorino per la prima volta (in thailandia è economicissimo)ed esplorai i fantastici dintorni.Dopo 5 giorni ero a Pai piccolo villaggio a un centinaio di km da chiang mai,qui insieme ad un turista tedesco ed a una guida thailandese feci un trekking,la cosa piu interessante fu la scoperta dell"oppio,infatti in un villaggio Lahu lo provai,da quell"esperienza compresi benissimo il perchè della sua assuefazione,per fortuna gia allora avevo come supremo fine quello di provare di tutto e non dipendere da niente,per cui l"esperienza non fu altro che pura CONOSCENZA
Velocemente,qualche giorno con la mia guida che parlava italiano,tanto sballo,trasferimento a Chiang rai,niente di speciale,solo un po di freddo al triangolo d"oro,che mi fa decidere di tornare al sud.Fantastica festa thailandese a Chiang mai,tante offerte sul fiume con barchette galleggianti illuminate ,fuochi d"artificio,e i thailandesi molto alticci.A sukotai antica capitale feci il perfetto turista con tanto di bici a spasso fra le rovine.Un salto a kanchanaburi a dormire sulle palafitte.Di nuovo a bangkok ,con tanto di fregata a patpong.Per recuperare i 50 dollari fregati 2 giorni da eremita a rayong.Per la prima volta non incontro occidentali.Un po di mare al parco marino di Ko samet.Qualche giorno a CHantanaburi,sempre pochissimi occidentali.Ed eccomi a Pimai,famosa per il suo stupendo tempio kmer,e per una pianta grande quanto un campo sportivo.Qui ebbi una storia con una thai,che mi prosciugo molto sperma,ma soprattutto feci un lungo viaggio in moto per vedere un"altro bellissimo tempio.Stavo troppo  bene a Pimai,qui capii per la prima volta la schiavitu della vita regolare di tutti i giorni.dopo 40 giorni di girovagare avevo capito che mai piu mi sarei potuto reintegrare alla piatta vita di tutti i giorni,in cui l"orologio e il lavoro regolare la fanno da padroni,a discapito della nostra liberta.
Dopo qualche giorno di grandi citta del nord est,mentre stavo su uno scassato bus lungo il mekong,familiarizzo con uno svizzero,costui mi consiglia di fermarmi a Sanghkom,in una bellissima guest house,senza pensarci 2 volte accetto e passo 10 giorni di assoluto relax ,con molti viaggiatori alternativi come me,infatti i bungalow erano proprio spartani,e di notte faceva un freddo cane.Questi giorni furono di assoluta pace e relax,mai primi di allora ero stato cosi rilassato.Sempre di piu in me nasceva l"idea,che non mi sarei piu reintegrato in Italia.Prossima destinazione Loei,e da li 2 giorni in montagna con studenti thailandesi,in tenda e con un freddo micidiale ,per fortuna che i ragazzi mi facevano riscaldare con il whisky thailandese.Un giorno a Phitsanulok,e da li estenuante viaggio in treno per Bangkok,dove insieme ad un australiano in un locale notturno,persi conoscenza,non so nemmeno come rientrai nella mia camera.Il giorno dopo non mi mancava niente,ma ero rincoglionito di brutto ,malgrado ciò partii per la malesia.Durante il viaggio sempre rincoglionito,decisi di fermarmi,avevo paura che l"australiano mi avesse nascosto della droga nel bagaglio,in malesia c"è la pena di morte per chi spaccia droga,avrei fatto da corriere,ma fu un falso allarme,non c"era droga,ma il problema di sicuro era la mia testa che non funzionava bene.Chiudevo gli occhi e avevo allucinazioni,chissa che diavolo di droga mi avevano fatto ingerire?Tutto passò,qualche giorno in malesia fare il visto per il ritorno in thailandia,ed il 21 dicembre ero alle fantastiche isole Phi phi,mare stupendo solo un problema non c"erano i bar per soddisfare i bisogni maschili,passai il natale comunque vedendo uno spettacolo di transessuali all"aperto tra mamme e figlioletti.Il 29 dicembre ero a Ko pangan,ed il giorno dopo scoprii qualcosa di molto molto interessante.

Fondersi nel tutto,è pura GIOIA


Metti da parte l"attaccamento al corpo,
realizzando"io sono ovunque".
Chi è ovunque è gioioso.

Ognuno legge se stesso,e questa tecnica presa dal libro di Osho,I segreti della gioia,una delle 112 tecniche di Shiva,è una di quelle tecniche che posso affermare di aver vissuto e compreso benissimo.
Da sempre anche nei momenti più difficili della mia vita,andavo su uno dei tanti monti e colline del mio amato paesino,e chissa come guardando il panorama scomparivano i miei problemi.Con il passare degli anni la mia passione,per l"osservazione delle bellezze naturali,mi ha portato a girare il mondo,ed in continuazione ricascavo in questa mia passione,,io scomparivo c"era solo il mondo,ed allora come dice la tecnica,,chi è Ovunque è gioioso.La gioia non è piacere,il piacere dipende da una nostra conquista,il corpo l"ego ha conquistato qualcosa,la gioia invece dipende dalla  scomparsa dell"ego e del corpo, la bellezza del mondo è come uno tzunami ti uccide corpo e ego.
Ecco un passaggio dal mio libro,sull"altopiano thailandese del Phu kradung a vedere il sorgere del sole.



Uscii dalla tenda, munito anche del passamontagna , sia per il gran freddo, ma soprattutto per non farmi riconoscere dai thai, quell’alba me la volevo gustare in religioso silenzio. Appena uscito vidi come una processione di persone quasi addormentate ,andavano tutti in una direzione ,senza esitazione le seguii. Ero molto più sveglio di loro e il mio passo più veloce, ne superai parecchie ma una  volta giunto all’agognato balcone rimasi di stucco. Sembrava di dover assistere ad un concerto rock ,il balcone era strapieno, perciò dovetti atten­dere l'entrata in scena del più fantastico protagonista della vita di tutti i giorni in ultima fila. Ne valse ugualmente la pena, ma di certe cose è meglio non parlare il mio libro è per un pubblico occidentale e certe cose non le può capire.

Insomma scomparire nella bellezza,questa è stata la mia tecnica,che da sempre incosciamente ho esperimentato.All"inizio è meglio scomparire nell"immensita,imparato il trucco,puo bastare una foglia secca per scomparire,o la piazza del mercato,nella scomparsa ecco la gioia,la nostra natura reale.