Nel capitolo del libro INGANNATI che parla della Marijuana ho indicati numerosi motivi per cui questa pianta, vero dono di Dio all’umanità, dovrebbe essere reintrodotta e riabilitata per i numerosi usi che se ne possono fare: a livello terapeutico, alimentare ed anche industriale.
E se esiste una piccola percentuale di consumatori che ne fa un uso “ricreativo” (cioè, se la fuma, tanto per essere più chiari), inutile la proibizione: sia perchè non risultano essere registrati casi di morte a seguito dell’uso della cannabis, ma soprattutto perchè, da un punto di vista puramente economico (valutazione dei pro e dei contro) il proibizionismo, semplicemente, non funziona.Anzi, direi quasi che è un incentivo: forse non all’uso, sicuramente alla proliferazione di una fiorente attività criminale che trae enormi utili da un commercio che potrebbe, se nn fosse illegale, essere di gran lunga inferiore.
Sono stato molto contento pertanto di trovare questa testimonianza su Ted.com (“Ideas worth spreading”: “idee che vale la pena di divulgare) che dice la stessa cosa, con intelligenti osservazioni derivate anche da esperimenti scientifici.
Copio e incollo sotto il testo integrale. Buon ascolto.
00:11 In uno dei miei primi ricordi cerco di svegliare un parente senza riuscirci. Ero solo un bambino, quindi non capivo perché ma da grande ho capito che in famiglia c’era un problema di tossicodipendenza,inclusa quella successiva da cocaina.
00:24 Ci ho pensato molto ultimamente, anche perché ricorre il centenario da quando abbiamo iniziato a bandire le droghe in America e Inghilterra per poi imporre quel divieto al resto del mondo. È il centenario di quando abbiamo preso questa decisione fatale di prendere i drogati, punirli e farli soffrire, perché credevamo che questo li avrebbe incentivati a smettere.
00:47 Qualche anno fa guardavo alcuni drogati che amo e sono nella mia vita, e cercavo di capire se c’era un modo per aiutarli. Ho realizzato che c’erano moltissime domande fondamentali a cui non sapevo rispondere, tipo: qual è la causa della dipendenza?Perché continuiamo con questo approccio che sembra non funzionare? Potremmo provare qualcosa di meglio?
01:09 Ho letto un sacco sull’argomento senza trovare le risposte che cercavo, quindi ho pensato: “Ok, incontrerò persone di tutto il mondo che ci sono passate e che hanno studiato l’argomento, per parlarci, e vedere se possono insegnarmi qualcosa. All’inizio non pensavo che avrei fatto più di 50.000 km ma alla fine ho incontrato un sacco di gente diversa: da uno spacciatore di crack transgender di Brownsville, Brooklyn a uno scienziato che ha passato molto tempo a dare allucinogeni alle manguste per vedere apprezzavano — pare che apprezzino, in circostanze molto specifiche — fino all’unica nazione che ha decriminalizzato tutte le droghe dalla cannabis al crack: il Portogallo. Quello che ho realizzato e che mi ha sconvolto è che quasi tutto ciò che pensiamo di sapere sulla dipendenza è sbagliato, e se iniziamo ad accettare la realtà della dipendenza penso che dovremo cambiare molto più delle leggi sulle droghe.
01:57 Ma iniziamo da quello che pensiamo di sapere, che io pensavo di sapere. Pensiamo a questa fila centrale. Immaginate di assumere eroina per 20 giorni, 3 volte al giorno. Alcuni sembrano più entusiasti di altri all’idea. (Risate) Tranquilli, è solo un esperimento mentale. Immaginate di farlo, ok? Cosa succederebbe?Ci hanno raccontato per un secolo una storia su quello che succederebbe. Poiché nell’eroina ci sono delle sostanze chimiche che creano dipendenza,pensiamo che, prendendola per un po’, il nostro corpo ne diventerà dipendente, ne avrà fisicamente bisogno e alla fine di quei 20 giorni sarete tutti eroinodipendenti, giusto? Questo è quello che pensavo.
02:33 Ho cominciato a dubitare di questa storiaquando me l’hanno spiegata. Se alla fine di questo intervento venissi investito e mi rompessi un’anca,sarei portato in ospedale, dove mi darebbero un sacco di diamorfina. La diamorfina è eroina. Eroina migliore di quella che si compra per strada,perché la roba che vende uno spacciatore è contaminata. In realtà di eroina ce n’è molto poca,mentre quella roba del medico è pura. Supponiamo di assumerla per un periodo abbastanza lungo. C’è un sacco di gente qui, forse non lo sapete, ma avete assunto molta eroina. E succede anche a chiunque ci stia guardando, ovunque nel mondo. E se quello che crediamo è vero — quelle persone sono esposte a sostanze che creano dipendenza — cosa succederebbe? Dovrebbero diventare dei drogati. È stato studiato molto attentamente, e non succede: quando vostra nonna è stata operata all’anca non si è trasformata in una tossica. (Risate)
03:24 Quando l’ho scoperto mi è sembrato stranissimo,l’opposto di tutto quello che mi dicevano, che credevo di sapere, non ci credevo, finché non incontrai Bruce Alexander, un professore di psicologia di Vancouverche ha fatto un esperimento incredibile e credo possa davvero aiutarci a capire la questione. Il professor Alexander mi ha spiegato che l’idea, la storia che abbiamo in testa sulla dipendenza deriva in parte da una serie di esperimenti fatti all’inizio del XX secolo.Sono esperimenti semplici, potete farli a casa stasera se vi sentite un po’ sadici. Prendete un ratto, lo mettete in gabbia e gli date due bottiglie d’acqua. Una è solo acqua, l’altra è acqua addizionata con eroina o cocaina. Il ratto preferirà quasi sempre l’acqua drogata e quasi sempre si ucciderà piuttosto rapidamente. Ecco, questo è come pensiamo che funzioni. Negli anni ’70 il prof. Alexander guardò questi esperimenti e notò qualcosa. E disse: “Ah, noi mettiamo il ratto in una gabbia vuota, non ha niente da fare a parte drogarsi. Proviamo qualcosa di diverso”. Quindi costruì una gabbia che chiamò “Rat Park” e che è sostanzialmente il paradiso dei ratti. Un sacco di formaggio, palline colorate, tantissimi tunnel. Cosa fondamentale, avevano tanti amici. Potevano fare sesso a volontà. E avevano anche le due bottiglie di acqua normale e acqua drogata.Ecco la cosa affascinante: nel Rat Park, ai ratti non piace l’acqua drogata. Non la usano quasi mai. Nessuno di loro la usa compulsivamente.Nessuno di loro va in overdose. Si va da un 100% di overdose quando sono isolati a uno 0% quando vivono delle vite felici e connesse.
