Fonte http://www.iconicon.it
A ME GLI OCCHI.
Ora guarda attentamente l’immagine qui di seguito e dimmi cosa vedi fisicamente.
“40mila euro”, mi risponderai quasi certamente.
SBAGLIATO.
Fisicamente
quello che vedi sono quattro mazzetti di carta, ognuno del peso di 101
grammi esatti (100 grammi per 100 foglietti ognuno di grammi 1 + una
fascetta anulare del peso di 1 grammo) Totale 404 grammi di carta.
Ogni foglietto è stampato con disegni a tonalità prevalente di colore verde e reca più volte ripetuto il numero 100.
QUESTO È QUELLO CHE VEDI IN REALTA’.
E ora che hai capito quel che vedi DAVVERO, puoi leggere l’articolo di Franco Remondina (link al sito) che molto volentieri pubblichiamo qui di seguito.
Probabilmente alla fine ti balenerà in mente un’idea…
Jervé
IL CONDIZIONAMENTO
Pensate che il condizionamento sia qualcosa che non vi tocca?
Allora siete già condizionati!
Siete individui, il che presuppone che siete “una unità” di cui è composta la società.
Come “unità”, non potete far altro che agire su altre “unità” e, in
virtù di questo, la sfera di influenza che disponete è molto limitata.
Il condizionamento, invece, è praticato da “associazioni”.
Queste associazioni sfruttano le conoscenze disponibili e le usano
per controllare e modulare le “unità individuali” in modo che siano
queste “unità individuali” a estendere questo controllo capillarmente.
Siete voi, l’individuo, a credere che il condizionamento sia “libertà”!
La delega!
Avete presente il ruolo dell’esperto? Nella figura dell’esperto, c’è
tutto il potere del condizionamento! In fondo non potete sapere tutto… e
visto che non potete sapere tutto, il sistema associativo che modula il
controllo sociale vi fornisce la figura dell’esperto… pensa che bravi!
L’esperto, significa questo: “non stare a preoccuparti se non sei
informato… non serve che ti interessi, che studi il problema: eccoti
l’esperto! Se è “esperto”, significa che lui si è fatto un “mazzo così”.
E’ la sua figura che vi ha permesso di andare in vacanza, di godervi
la vita invece che scassarvi le palle su regolamenti e libri…
ricordatelo. Condizionamento!
Così l’esperto può raccontarvi quello che le famose associazioni –
che effettuano il controllo – vogliono che crediate “vero”. Detto così
è… non-credibile.
Ma, se vi faccio alcuni esempi… ne scelgo uno che è non confacente al
discorso del sito, ma che mostra quanto sia importante nelle nostre
vite: la questione economica.
Negli ultimi quindici anni è mutato tutto! Il linguaggio, il lavoro,
il mondo… quello che valeva venti anni fa non vale più. Vorrei che
comprendeste quello che è accaduto, in modo da capire l’evoluzione in
atto. Ammettiamo che ve lo spieghi in termini che “non potete non
capire”, forse ne varrà la pena.
Cominciamo: immaginate che tutte le merci, le case, le fabbriche , le
spiagge, i mari, i monti… tutto… siano una quantità data, per esempio
siano 100 kg di riso.
Ora, se siamo in un mondo che ha superato il baratto e che si è dato
un “mezzo” come il denaro, cioè un mezzo che converte il valore di
merci, case, prestazioni in una data quantità di denaro, allora
significa che ci sarà una data quantità di moneta per “il tutto”. Quindi
se il “tutto” sono 100 Kg di riso, dovremo avere per esempio 100 di
denaro.
Allora: 100 kg di riso e 100 dollari… Ok? Domanda: “Quanto costa 1 kg di riso?” Risposta: “1 dollaro”! Ci siete fino a qui? Ok…
Sapete una cosa? Oggi come oggi, ci sono sempre 100 kg di riso, solo
che invece di 100 dollari ci sono 10 000 dollari! Domanda: “Quanto costa
il riso?”, risposta: “1 dollaro”. Quindi abbiamo 9.900 dollari in
eccesso; a che servono? Servono per tenere in piedi il condizionamento e
comprare chiunque si opponga o si opponesse a questa situazione che è a
vantaggio di pochissimi e a danno di tutti gli altri.
Siete schiavi ma non lo sapete! Tutte le trasmissioni che vedete
hanno un “esperto”, ogni volta che sollevate una obiezione, chi risponde
è l’esperto.
Ora, nella maggior parte dei casi, sono esperti solo per quanto
riguarda le balle e come si raccontano e nel tema “economico” sono anche
dei bugiardi assoluti.
Prendete la “bugia” del “debito pubblico”. Ve le scassano le palle
vero? Eeeh … si ve le scassano in maniera esperta. Torniamo ai 100 kg di
riso. Se la quantità di denaro è cresciuta di dieci volte rispetto al
valore di tutte le merci esistenti, da dove è venuto? Molto semplice:
dalle banche! Ahh sì, voi credete che le banche prestino i soldi che la
gente deposita…. sigh! Due cose:
1) quando depositate della moneta in banca, ne perdete la proprietà!
Articolo 1834 del Codice civile. Depositate moneta in contanti e la
banca in cambio vi rilascia una “promessa” che vi restituirà
“l’equivalente”. Quindi se depositate 10 dollari che avete “segnato” con
la vostra firma e il giorno dopo li prelevate, non c’è nelle banconote
che vi daranno il vostro “segno”
2) Le banche creano denaro dal niente! Non c’è nessun “oro” come
controvalore! Domanda: “Se c’è denaro per 10 volte il valore di tutte le
merci, perchè dobbiamo pagare interessi?” Mi spiego meglio; se ce n’è
cosi tanto significa che non è merce rara (lo si crea dal nulla con un
click) e quindi non costa nulla produrlo; perchè abbiamo un costo del
denaro che è altissimo? Veniamo al debito pubblico; la questione è
questa: l’Italia ha un debito pubblico, ma tutti i paesi ce l’hanno.
Ora, se pensate allo stato come una famiglia comprendete che lo stato
“DEVE” essere in debito! Se è lo stato che “garantisce” la moneta,
allora “DEVE” essere in debito, in modo che le famiglie abbiano
“moneta”. Il capofamiglia che con la sua busta paga dà i soldi alla
moglie che li dà ai figli! Ecco è più o meno così.
Il fatto è che l’economia è semplice in sè stessa, se è diventata
complicata, astrusa, incomprensibile, significa che c’è il trucco!
Significa che non vogliono che sappiate come e perchè! Semplice. Il
denaro lo creano al 95% le banche! Dal nulla! Ogni volta che andate in
banca e chiedete un mutuo, la banca crea moneta! Per la questione
dell’aver complicato le cose per ingannarvi, vi fa apparire le cose come
se dovesse prelevare soldi dai depositi, invece non è così: gli basta
premere un click et voilà ecco un milione di euro!
Su questo milione di euro che è stato creato dal nulla loro
“pretendono” il pagamento di interessi, oltre alla restituzione del
capitale creato dal nulla! Ecco perchè ci sono gli “economisti”: per non
farvi capire che è questo il trucco. Non ci credete? Lo ha raccontato
proprio un mese fa il capo della Banca d’Inghilterra! Ecco la questione!
Sappiate dunque che i politici, i sindacati, i banchieri, i preti, i
professori universitari, i mezzi d’informazione, sono tutti dalla stessa
parte. Perchè non si sappia che i pasti “gratis” spettano solo a loro e
a voi tocca solo pagarglieli!
This article explains how the majority of money in the modern economy is created by commercial
banks making loans.
• Money creation in practice differs from some popular misconceptions — banks do not act simply
as intermediaries, lending out deposits that savers place with them, and nor do they ‘multiply up’
central bank money to create new loans and deposits.
• The amount of money created in the economy ultimately depends on the monetary policy of the
central bank. In normal times, this is carried out by setting interest rates. The central bank can
also affect the amount of money directly through purchasing assets or ‘quantitative easing’.
Provate a metterci il traduttore sopra!
E’ il capo della Bank of England che scrive!!!
È quindi una
dichiarazione “ufficiale”, non è una opinione personale…. Il fatto che
il denaro, la moneta abbia subito questa trasformazione alchemica,
passando dall’essere un “mezzo” al divenire “merce”, ha fatto nascere
una nuova categoria di commercianti in denaro… così abbiamo i tipi con
il PC davanti, che comprano-vendono questa nuova merce.
Cosi come tanti
altri soggetti istituzionali (poste, comuni Asl etc) hanno snaturato il
loro ruolo. La funzione originale per cui erano nati è divenuta
“secondaria”. Un esercito di commercianti nella nuova “merce”. Anche i
sindacati! Si, anche loro… ecco perchè tutto perde di significato.
Lavoratori? Che mi frega, ho da commerciare la nuova merce. Ecco,
poveracci i lavoratori! Persi nella valle di lacrime vivono un mondo che
è quello di cinquant’anni fa nel mondo di adesso! Credono che il lavoro
sia una “merce” invece è un “mezzo”!!! La vera merce è diventato il
denaro! Poichè non lo comprendono e invece gli altri, quelli col PC
invece si, provano continui stati di confusione e di paura.
Risparmiano una
“merce” che ha un costo di produzione uguale a zero! Fanno sacrifici
enormi, si abbruttiscono mentalmente e fisicamente… devono ” fare altro”
per cambiare la loro vita, devono “immaginare” un’altro mondo. Quello
di cinquant’anni fa non c’è più! Se votano come hanno sempre votato,
otterranno questo mondo… Ammesso che votare conti qualcosa, ma ho dei
dubbi: se contasse qualcosa, non ce lo farebbero fare! Già!…
“Immaginare” un’altro mondo. Quello di cinquant’anni fa non c’è più!
Se votano come
hanno sempre votato, otterranno questo mondo… Ammesso che votare conti
qualcosa, ma ho dei dubbi: se contasse qualcosa, non ce lo farebbero
fare! Già! … La volete una soluzione invece della solita denuncia che
non serve a un cavolo? Eccola qua: basta usare la pratica delle
equivalenze. Se il denaro, la moneta, è stata trasformata in merce
allora valgono le cose che valgono per le merci.
Ipotizziamo
una trattativa interpersonale… ci sono due persone che fanno uno
“scambio di merci”. Cedo questo kg di pomodori in cambio di 1 grammo di
carta filigranata con le seguenti caratteristiche: colore bianco e
azzurrino-beige, striscia tratteggiata metallica, con disegnato il
numero 5 in colore verde. E’ questo l’unico modo: aderire al cambio di
paradigma imposto dalla finanza: vuole considerare merce il denaro?
Bene, allora cominciamo a considerarlo davvero come una merce! Se lo si
fa fino in fondo allora esso si sfracellerà! Solo decidendo di
considerarlo una merce potremo cambiare tutto! Persino
fiscalmente! L’equivalenza delle merci romperebbe definitivamente
l’equivoco sui debiti pubblici. Vi appare assurda una tale
soluzione? Allora siete condizionati… dagli esperti che indirizzano a
pagamento le vostre opinioni. Incapaci di pensare in proprio e capaci
solo di pensare per “conto terzi”…. in altre parole: schiavi.
Franco Remondina