UN LUNGO SOGNO. STORIA DI UN RISVEGLIO, viaggiando nel sud est asiatico,da cui è nato un libro.Cliccando nelle ETICHETTE,,,LIBRO FINE,,potrete leggere la parte finale del libro,il mio incontro con il GRANDE MISTERO.Cliccando LIBRO, invece si avra un lungo riassunto.Nel blog informerò su argomenti che i normali mass media non trattano.Una volta conosciuti se stessi,ci si diverte un mondo a conoscere la realtà,che chiunque proietta.
martedì 27 agosto 2024
David Icke Q&A sullo stato dell’essere umano, la chiave trasformativa, il potere. E l’abisso vicino della I.A.
Scritto da Cristina Bassi
Trascrivo e sintetizzo il video di Q&A che David Icke ha fatto il 18 agosto 2024 via X (ex twitter) con OneStream Live e con l’occasione ha presentato il suo libro di prossima uscita “The Reveal” (la rivelazione). E’ una conversazione sullo stato dell’essere umano ora e il presente in cui siamo come umanità ad un passo dal baratro finale della Intelligenza Artificiale, che cambierebbe definitivamente le caratteristiche della razza umana sulla terra.
Come è nel suo stile, Icke parla fuori da concetti convenzionali e socialmente e politicamente corretti. Ma offre anche la sua chiave personale, quella che ritiene sia stata per lui la svolta: dismettere una autoidentificazione con le etichette della vita umana e identificarsi con il Sè Infinito.
Uscire dalle ristrettezze di “normalità” (imposta) e possibilità limitate
Il forte materialismo nel pensiero e nelle abitudini, che caratterizza la cultura e società almeno da noi in Occidente, credo tuttavia sia un forte ostacolo per comprendere il messaggio della trasformazione “percettiva e della autoidentità” di cui parla Icke (e di cui nel secolo scorso, avevamo già sentito parlare dalla Psicosintesi…)
David Icke e testi gnostici: la chiave per comprendere il mondo del male, della inversione e caos in cui siamo
La paura di ciò che pensano gli altri e la “normalità”
La prigione in cui i molti vivono è la paura di ciò che pensano gli altri. Viviamo in un senso ristretto della normalità e della possibilità Ma se si scende sempre più nella tana del coniglio, allora si potranno collegare i puntini e trovare così il senso del vivere la vita “umana”.
E’ importante che le persone si distacchino da qualsiasi “sistema di credenze” abbiano (religioso-ideologico-politico). Quando si fa ricerca e si cerca di scoprire ciò che non vogliono che si scopra, se il proprio sistema di credenze impone “zone vietate” all’accesso, non scoprirete mai la vera profondità delle cose.
Con questo presupposto (zone vietate”) non entrerete mai in certe aree. E’ una sorta di autocensura. Insieme all’altro tema ” la paura di ciò che gli altri possono pensare di me”, la propria ricerca finisce subito.
Negli anni ‘90 attraversai un periodo in cui fui pesantemente ridicolizzato ma questo mi depurò dalla “cella-prigione” di ciò che la gente pensa di me. Non potete immaginare la libertà che sopraggiunge quando si smette di essere preoccupati del giudizio e pensiero degli altri
...E la Verità Vi Renderà Liberi
Dico semplicemente quel che ho da dire , tanto riderebbero in ogni caso. La persona ha il diritto di pensare che sono matto, dal suo punto di “normalità”. Ma io NON sono il suo punto di normalità. E non vedo il mondo come lo vede lui dalla sua “normalità”.
Lasciare liberi bambini e studenti di raggiungere le loro conclusioni, il libero pensiero sarà nel prossimo futuro ad un livello molto diverso relativamente a ciò che è possibile.
Se siete in pochi a voler controllare i molti quel che dovete fare è controllare le loro percezioni, perchè sono numericamente troppi. Controllando la percezione delle persone, si avrà un comportamento (voluto) – si pensi al covid – .
Cercano sempre di fare un download (come un computer… ) su di noi, scaricandoci una percezione della realtà che è limitata e per nulla corrispondente a ciò che c’è da conoscere.
David Icke su Intelligenza Artificiale, Rete Smart, umanità sintetica: un’energia squilibrata arcontica, nell’ombra
La trasformazione della società umana e l’ I.A
Già anni fa dicevo che sarebbe arrivato il tempo in cui questa cospirazione (contro l’umanità) avrebbe fatto irruzione oltre la superficie su cui venire vista. E’ sempre stata sotto radar, ma ora arriva il punto in cui se deve trasformare la società umana, deve farlo relativamente a come essa
appare e viene vissuta.
Con l’inizio del covid… si sono presentati, sono apparsi nella stanza. Si sono mostrati a tutti. E quel che è successo è che sempre piu persone hanno cominciato a chiedersi che succedeva. Quindi hanno continuato a fare sempre piu cambiamenti cosi la gente sta sempre più vedendo. E non dimenticate cosa sta accadendo ora in UK relativamente alla libertà di parola.
C’è una gara tra il risveglio delle persone relativamente a cosa sta succedendo, e l’obbiettivo verso cui tendono: quello di collegare il cervello umano alla intelligenza artificiale. Perchè quando lo avranno fatto, l’I.A. diventerà il cervello umano.
Come dico da anni è il progetto di una High Mind (Grande Mente) in cui inducono le persone a percepire tutte allo stesso modo. Vogliono arrivare a quel punto, al controllo della percezione da parte della I.A. prima che il grande numero delle genti si svegli e vi ponga fine.
Greg Reese: L’Intelligenza Artificiale e il triste futuro di un’umanità divisa e lentamente uccisa da tecnologie
Ecco perchè ora c’è questa accelerazione totalitaria. Stanno avvolgendo il mulinello della canna da pesca… Ecco perchè è cosi importante che queste informazioni circolino e quelle contenute nel mio ultimo libro (in uscita a settembre “The Reveal” -la rivelazione- )
Questo perchè la gente veda quale è il piano e dove è diretto. E dove siamo diretti è cosi ridicolmente estremo … che NON dobbiamo andarci. Ci sono 8 miliardi di persone e persone che hanno capito totalmente cosa stanno facendo. Il grande numero è dominato attraverso il controllo della percezione e il divide et impera.
I media alternativi (autentici) devono uscire dalla dinamica del prendere posizione per qualcuno. E’ sempre dualità e divisione e lotta. Quello che serve fare è rendersi conto che siamo tutti manipolati; destra, sinistra, cristiani, musulmani… siamo tutti manipolati dalla stessa forza, dalla stessa mano.
Guardiamo in unità, oltre le divisioni, ciò che ci sta manipolandoci tutti. Non abbiamo bisogno di combatterci l’un l’altro, per cultura, colore della pelle, politica o religione. Anzi in questo modo quella forza avanza.
Stiamo arrivando al punto in cui la libertà se ne andrà completamente. Dobbiamo accettare le nostre differenze ma riunirci in unità per vedere cosa manipola tutti noi.
La Risposta - The Answer
Quale la soluzione?
La gente mi dice da anni “qual è la soluzione”? La mia reazione è sempre: “non sto cercando soluzioni”. Cio’ che le soluzioni fanno, o meglio ciò che pare essere la soluzione al momento, finiscono col creare più problemi che chiedono di trovare sempre più soluzioni. E quindi il loop continua
Per me il modo ragionevole di affrontare una situazione che non mi piace, è rimuovere la sua causa. Perchè se la causa è rimossa, non può più esistere.
E qual’ è la causa qui? Certamente quella di voler imporre il proprio credo su tutti gli altri. E’ dare all’autorità il nostro senso della realtà, la nostra percezione. Ci viene detto costantemente cosa pensare, come vedere il mondo.
Lo scienziato dice? Bene, interessante, ascoltiamolo. Ma non necessariamente devo “crederci e accettarlo”, solo perchè uno scienziato lo ha detto. Vi ricordate nel covid? “Trust the science” (abbi fiducia nella scienza).
Tipico è il sistema scolastico- accademico… che impone quando e cosa pensare etc. E il mainstream non fa che sostenere queste versioni prestabilite.
L'Imbroglio della Realtà e l'Inganno della Percezione
Due mondi e due conoscenze
Abbiamo due mondi. E la differenza tra i due mondi è la conoscenza. Un mondo, quello delle società segrete , del “Cult”, al cui nucleo lo conoscenza è passata isolata attraverso le generazioni, perché la popolazione non vi potesse accedere. E’ una conoscenza sul mondo, sulla natura della Realtà e, di fatto, della forza che vi sta dietro, che NON è umana.
Il sistema è stato creato per dire alla popolazione cosa pensare ed è collegato al Cult. Il sistema educativo-scolastico di ieri, in America, per esempio ci porta a Rockefeller. Ora uno dei maggiori finanziatori del sistema educativo americano è Bill Gates (portaborse di Rockefeller)
Hanno messo in piedi questo network (rete), in cui passa la conoscenza in modalità isolata dalla popolazione, e poi c’è un altro sistema di comunicazione per la popolazione, che la tiene sotto l’influenza di ciò che gli altri sanno.
Quindi quando arrivano persone come me che cominciano a fare ricerca su ciò che essi sanno (e che non vogliono farci sapere) e dice alle persone cosa sta accadendo, la reazioni dei molti nella popolazione è “ma tu sei matto”.
David Icke: Coscienza e non religione per il risveglio dell’essere
La differenza tra ciò che essi sanno e si tramandano, e ciò che permettono alla popolazione di sapere, è cosi enorme che la reazione dei molti nella popolazione è dire che sono matto a dire quel che dico.
La popolazione cosi pensa che cio’ che io dico è impossibile (per tornare al fatto di come viene strizzata la percezione e quindi come creato il senso della “normalità”…). E’ impossibile perchè alle persone è stato insegnato a credere che lo sia. E’ stato passato un falso limite, ma loro sanno che è diverso.
Costoro usano la conoscenza che è stata loro tramandata e che la popolazione sistematicamente non deve avere, per controllare la popolazione stessa. E che facciamo in tutto questo? per trovare la presunta soluzione, dobbiamo rimuovere la causa del problema.
Ovvero la gente deve aprire la mente a molte piu possibilità. Devono espandere il loro senso del possibile. Almeno deve dare la possibilità che venga fornita una evidenza, per mostrare che ciò che pensavano fosse impossibile, e non potesse mai accadere, ora di fatto STA accadendo.
Se le persone non lo fanno e stanno nelle loro scatolette mentali, e questi (del Cult) continuano a gestire lo spettacolo, allora completeranno il gioco e raggiungeranno il loro obiettivo.
Se la persona sta nella cella della sua prigionia imposta, le cose che accadono (e che sono perfettamente normali dal punto di vista della Realtà) e sono strane e misteriose vengono chiamate “paranormali”. La scienza le chiama cosi semplicemente perchè non le sa spiegare.
Siamo senza confini, siamo pura coscienza: scopri i miei trattamenti SCIO
Trasformare l’autoidentità: la chiave
Nella mia esperienza personale la rivalutazione dell’autoidentità, è la chiave della trasformazione della percezione, per uscire dalla cella della prigionia imposta ed entrare in uno stato di consapevolezza molto più espanso, da cui per esperienza posso dire che si vede “il panorama”.
Vogliono che restiamo in uno stato di miopia, in cui vedere le cose in piccolissime quantità. Vogliono che le persone identifichino il loro “io” con le etichette della vita umana.
Ma quando si trasforma la consapevolezza dell’io, da “io sono un’etichetta della vita sociale” a “sono Coscienza”, Coscienza Infinita ed Eterna, che fa una breve esperienza che chiamiamo umana, questa espansione dell’autoidentità dal piccolo io, all’io infinito, allarga la propria consapevolezza nel campo piu esteso.
Lo Sviluppo Transpersonale
Quando questo accade, si comincia a vedere tutto in modo completamente diverso. Quando si esce da questa miopia di come si percepisce il proprio io, improvvisamene tutto cambia. Questo è il terrore, la paura piu profonda che il Cult ha, perchè quando entriamo in questo stato espando della coscienza, per loro è finita.
Possono controllarci se stiamo dentro la miopia percettiva. Dove ci facciamo la guerra l’uno con l’altro. Ciò che accade, è che tanto più espandete la vostra consapevolezza, tanto meno volete fare la guerra con tutti. Tanto più vedete la natura ridicola delle lotte e dei conflitti , tanto più ciò diventa senza senso e infantile.
Introduzione alla Psicosintesi
Cosa è per me il Risveglio
La gente parla di risveglio… ok ci sono vari livelli, per esempio quello in cui ci si risveglia al fatto che esiste il WEF, Bill Gates, la manipolazione dei vaccini etc… tutto importante certo, ma il VERO RISVEGLIO è attraversare questo processo di completa ri-identificazione di se stessi.
Posso solo dire che questo processo ha trasformato a mia vita e quella di molti altri con cui ho interagito negli anni. Ed è l’incubo peggiore per questo Cult.
La ragione per cui sto sfidando (so che a molti non piace… bene non guardatemi) ciò che chiamo i media alternativi mainstream (MAM mainstream alternative media) che sono stati rapiti… è perchè stanno portando attenzione sulla manipolazione politica, su credi religiosi, e stanno invece perdendo di vista il più grande risveglio: quello di ricordare la VERA NATURA DEL SE’
Il Risveglio del Leone
La vera natura dell’io non è un corpo, ma Coscienza. Uno stato in cui essere consapevole.
Qui operiamo in un corpo, che ci chiude dentro una banda di frequenze. Questa la ragione per cui quando le persone muoiono, e chiamano questo NDE (near death experience, esperienza prossima alla morte), fanno esperienza di una realtà completamente diversa.
Il corpo è un computer biologico che decodifica questa realtà, ovvero questa piccola banda di frequenze. E’ la ragione per cui vediamo solo la luce visibile, perchè il senso della vista, decodifica solo quella stretta banda di frequenze.
Quando il corpo cessa di funzionare, ciò che noi chiamiamo morte, il corpo non decodifica più questa banda di frequenze, quindi viene rilasciata la Coscienza e si entra in un altro stato della Realtà.
La morte è un tale meccanismo di controllo, un esempio estremo della paura dell’ignoto, una delle più grandi paure umane, ma in sostanza è un transfer di attenzione dal corpo che decodifica questa realtà, ad un’altra realtà
La Medicina della Consapevolezza nei trattamenti SCIO
Siamo Coscienza, non un corpo
Non siamo il corpo, che è solo un veicolo. Siamo coscienza che sta sperimentando attraverso il corpo. Siamo tutti Coscienza, e se potete identificarvi in questa Coscienza, e non essere spinti invece in questa miopia di cui ho detto, la vostra vita si trasformerà.
Vedrete cose che prima non vedevate. In questo modo questo mondo non può controllarci. Le illusioni e il vedere ciò che non c’è, controllano solo perchè crediamo che siano vere. Quando smettete di assorbire il “normale” nel vostro senso di realtà, e cominciate ad espandervi nel vostro senso della realtà, non siete più controllabili.
Ogni tirannia (comunista o fascista comunque la vogliate chiamare) vuole UNIFORMITA’. Una uniformità centralizzata. perchè può essere controllata sensorialmente. Quando cominciamo ad esprimere la nostra unicità percettiva, attraverso il modo in cui viviamo la nostra vita, l’uniformità diventa impossibile.
Coscienza Cosmica
Il potere che essi hanno non è reale ma è il potere che la razza umana concede loro. Non devono essere visti come persone potenti e onnipotenti. Sono una massa di cretini. Se non controllassero la nostra percezione e non usassero il divide et impera, non avrebbero potere.
Sono molto abili a infonderci il “loro” senso della realtà, e persuaderci a dare loro il nostro potere. (all’autorità, agli esperti, ai politici…) . Riciclano contro di noi il nostro stesso potere (dato loro) NON il loro.
Smettendo di essere complici , smettendo di farci la guerra reciproca, smettendo di dare consenso alla autorità, il loro gioco finisce. E loro lo sanno. E sono terrorizzati.
Fonte: https://x.com/i/broadcasts/1dRJZdpVBqmKB
sintesi e traduzione: M. Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
lunedì 22 luglio 2024
Fly me to the moon”, il film della NASA per pararsi il culo!
marceellopamioPubblicato21 Luglio 2024
Il film è basato sulla commedia scritta dalla giovanissima trentenne Rose Gilroy.
Una commedia romantica sullo sfondo della missione spaziale Apollo 11 del 1969 che casualmente ha ricevuto la benedizione della NASA. Per la prima volta uno sceneggiatore ha potuto esaminare le trascrizioni degli ingegneri di lancio e innumerevoli libri.
I diritti sono stati acquistati dalla Apple per 100 milioni di dollari!
La conferma della co-partecipazione della NASA arriva anche dal regista del film Greg Berlanti, il quale ha dichiarato che l'ente spaziale ha permesso al team di girare a Cape Kennedy in Florida, dove l'Apollo 11 è stato lanciato nel 1969! Permesso che viene concesso a pochi!
Cape Kennedy Space Center in Florida
Nel film l'attrice Scarlett Johansson (anche produttrice) interpreta una dirigente di marketing di nome Kelly Jones che viene assunta dal governo per convincere l'opinione pubblica ad amare l'esplorazione spaziale.
Il suo personaggio è liberamente ispirato al giornalista Julian Scheer, diventato esperto di pubbliche relazioni e che ha lavorato per la NASA negli anni ’60 coordinando la copertura mediatica dell’Apollo 11: "è stato pagato per aiutare a commercializzare la luna". E c'è riuscito perfettamente!
Siamo alla fine degli anni Sessanta e il pubblico americano, giustamente scettico nei confronti della NASA, si oppone al finanziamento della missione lunare. All'epoca c'erano molti disordini sociali, la guerra in Vietnam, il movimento per i diritti civili e l’incombente minaccia della guerra nucleare con l’URSS. La gente aveva preoccupazioni sulla Terra, per cui non gliene fregava niente dello spazio. Con tutti questi problemi il pubblico americano riteneva il piano della NASA di mettere un uomo sulla luna frivolo e inutile.
Ma avrebbero fatto cambiare loro idea...
Nel film la Casa Bianca attraverso il portavoce di Nixon, Moe Berkus interpretato dal grande Woody Harrelson, dà ordine a Kelly di girare un finto sbarco sulla luna nel caso in cui quello reale fallisca. Si trattava di un problema di sicurezza nazionale. Gli scienziati dell'Unione Sovietica avevano mandato il primo uomo nello spazio, Jurij Gagarin, per cui gli amerikani dovevano fare il colpaccio sbarcando sul satellite...
Secondo il National Air and Space Museum, circa 650 milioni di persone hanno visto l'attore Neil Armstrong camminare sulla luna.
La decisione di trasmettere il video dello sbarco sulla Luna è stata molto controversa: gli ingegneri pensavano che il tempo e i soldi spesi per le telecamere dovessero essere usati per la tecnologia di lancio. Ma il team di pubbliche relazioni decise il contrario, era più importante l'immagine!
Per cui la NASA ha lavorato con Westinghouse per sviluppare una fotocamera in bianco e nero che potesse essere collegata al modulo lunare. La telecamera doveva essere in grado di resistere a sbalzi di temperatura di 250 gradi Fahrenheit, da circa 121 gradi sotto zero a 157 sopra.
Ma veniamo al senso del film.
Di mezzo c'è la NASA quindi sappiamo con assoluta certezza che si tratta di pura propaganda! Quindi perché fare un film dove si parla del finto allunaggio? Qui Prodest? La risposta è molto semplice: per pararsi il culo!
(Attenzione alla spoilerata) Nel film l'allunaggio avviene come da copione, l'informazione in più è stata quella di accennare al finto video. Così facendo sono andati a riempire le enormi voragini che ci sono in merito alle missioni Apollo.
Sempre più persone stanno comprendendo che il viaggio sulla Luna non è mai avvenuto e mai avverrà! Nonostante questo, il 20 luglio del 1969 è diventata la data epocale per sostenere la narrazione falsa della NASA.
Ricordo che la tecnologia all'epoca era a dir poco medioevale.
I tre astronauti hanno viaggiato nello spazio siderale per oltre 350.000 chilometri mettendosi in orbita lunare. Il modulo di atterraggio è sceso sulla polverosa superficie portando con sé Armstrong e Aldrin (lo sfigato Collin è rimasto a pilotare il modulo di comando).
I due allunati hanno piantato l'immancabile bandiera a stelle e strisce, si sono fatti dei selfie mentre chiacchieravano amabilmente in diretta con Nixon dalla sala ovale di Washington!
Nixon mentre parla con Armstrong e Aldrin
Il presidente fece la famosa telefonata in diretta usando un telefono fisso (quelli grigi) con cornetta e filo, parlando con gli astronauti mentre questi camminavano sul suolo lunare. Oggi abbiamo problemi di linea telefonando da un'auto in movimento con uno smartphone (mille volte più potente dei computer usati dalla NASA nel 1969), ma Nixon ha potuto colloquiare senza problemi e interruzioni con due persone che camminavano su un sasso che ruota attorno alla Terra!
Non è tutto. I due attori sono poi rimontati nel modulo (quello ricoperto di scotch e carta stagnola d'orata), lo hanno acceso risalendo grazie alla propulsione fino al modulo di comando che orbitava attorno. Dopo essersi agganciati alla perfezione hanno fatto ritorno verso la Terra ripercorrendo altri 350.000 km. Il tutto senza un minimo errore. No, ma vi rendete conto?
Roba da fantascienza a cui solo un demente può credere!
La NASA, il regista e i produttori non hanno fatto il film per aprire scenari alternativi, anzi, lo scopo era consolidare e affermare la narrativa ufficiale, però parandosi il culo perché consci che la Verità è figlia del tempo, e non a caso stanno saltando fuori sempre più incongruenze e falsità sulla NASA. Avranno così una giustificazione mediatica, della serie: "Noi ve lo avevamo detto..."
La pellicola quindi è nata per pararsi il culo e questo è il lato positivo di tutta la faccenda.
Se sono arrivati al punto di dover girare un intero film per raccontare una storia parallela alla "verità", è perché la gente si sta svegliando dal coma e loro si stanno cagando sotto...
venerdì 28 giugno 2024
.Quando ti risvegli, dove sono gli "altri"?
P.: Supponiamo che tu stia dormendo. Nel sogno vedi tantissime persone che aspirano alla liberazione. Seguono varie pratiche ed esercizi. Tu gli spieghi che cos'è la libertà... mentre gli stai parlando della libertà, improvvisamente ti svegli. Quando ti svegli dal sogno in cui sognavi persone che aspiravano alla libertà , che ne è di loro?
D.: Sono ritornate alla sorgente.
P.: Svegliandoti, non hai lasciato nessuno in catene. La schiavitù è soltanto una nostra immaginazione. Siamo tutti liberi. Coloro che sono schiavi stanno dormendo, sono tutti tue proiezioni...Quando ti risvegli, dove sono gli "altri"?
Poonja
,,,,,,
Nei sogni la mente soltanto crea il mondo.
La stessa cosa avviene nello stato di veglia: non c'è differenza.
Shankara
mercoledì 29 maggio 2024
ESSERE UN IDIOTA
"Dovete capire che le persone che conoscete vivono nei loro sogni e non hanno nessun nesso con la realtà. Chiunque abbia un contatto qualsiasi con la realtà viene definito "un idiota".
La parola idiota ha due significati: il significato vero che le fu attribuito dagli antichi saggi era "essere se stessi". Un uomo che è se stesso sembra e si comporta come un matto per coloro che vivono nel mondo delle illusioni: sicchè quando chiamano idiota un uomo, intendono dire che egli non condivide le loro illusioni.
Chiunque decida di lavorare su se stesso è un idiota in entrambi i sensi. I saggi sanno che egli è in cerca della realtà. I pazzi ritengono che abbia perduto il ben dell'intelletto. Si suppone che noi che siamo qui siamo in cerca della realtà e, così, saremmo tutti idioti: ma nessuno ti può far diventare idiota. Devi decidere da te."
G.I. Gurdjieff.
lunedì 29 aprile 2024
VOI UOMINI BIANCHI PRETENDETE CHE...
Smohalla
da: "Sai che gli alberi parlano?" Ed. Il Punto d'Incontro
Voi uomini bianchi pretendete che noi ariamo la terra, che tagliamo l'erba,
che da questa otteniamo del fieno e lo vendiamo, affinché diventiamo ricchi.
Voi uomini bianchi conoscete solo il lavoro.
Io non voglio che i miei giovani uomini diventino uguali a voi.
Gli uomini che lavorano sempre non hanno tempo per sognare, e solo chi ha tempo per sognare trova la saggezza.
sabato 30 marzo 2024
Da questo libro SCINTILLE DI VUOTO https://www.isabelladisoragna.com/wp-content/uploads/2024/03/29770_SORAGNA_IMPAGINATO_14X21_22022024.pdf
Se riusciamo a deprogrammarci, non si tratta di diventare
zombie o fantasmi, ma di agire nella consapevolezza costante
che stiamo vivendo un’ipnosi, che non è la nostra Vera Natura:
è solo un film già girato che ci fa ridere o piangere, ma non
intacca mai l’Essenza Immacolata inconoscibile che siamo.
https://www.isabelladisoragna.com/wp-content/uploads/2024/03/29770_SORAGNA_IMPAGINATO_14X21_22022024.pdf
giovedì 15 febbraio 2024
9 prese di coscienza che cambiano il senso della realtà
Scritto da Cristina Bassi
Ripropongo un vecchio articolo da Raptitude.com perchè ha a che fare con il senso della realtà, che è cosi tanto condizionato dalla percezione che è l’elemento piu manipolabile e “l’era covid e seguenti in corso”… lo stanno ben mostrando.
“Non vedrò mai il mondo come lo vede un altro, il che significa che non vivrò mai nello stesso mondo di un altro; quindi non devo fare in modo che gli osservatori esterni siano l’autorità per ciò che sono e per come è veramente la vita per me.”
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La Mente
1. Non sei la tua mente
Non ci potevo credere, che altro potevo essere?Avevo dato per scontato che il chiacchiericcio mentale nella mia testa fosse il mio “io centrale” a cui capitavano tutte le esperienze della vita.
Ora vedo con chiarezza che la vita non è che esperienze che passano e che i miei pensieri non sono che una categoria in più di cose di cui faccio esperienza. I pensieri non sono piu’ fondamentali dell’olfatto, della vista e dei suoni. Come ogni altra esperienza, sorgono nella mia consapevolezza, hanno una determinata tessitura e poi lasciano spazio ad altro.
Se puoi osservare i tuoi pensieri come puoi osservare altri oggetti, allora CHI sta osservando? Non rispondere frettolosamente. Questa domanda e la sua impronunciabile risposta, sono al centro di tutte le grandi religioni e tradizioni spirituali.
2. La vita si svolge solo in momenti
Ovviamente! Nessuno ha mai fatto esperienza di qualcosa che non fosse parte di un singolo momento che si stava svolgendo. Significa che la sola difficoltà e sfida della vita è gestire quel singolo momento che proprio ora stai avendo. Prima di riconoscere questo, cercavo continuamente di risolvere tutta la mia vita, combattendo problemi che in realtà non stavano accadendo. Il singolo momento presente: l’unico punto di contatto con la vita e quindi non c’è altro che uno possa fare di utile. Nessuno puo’ affrontare il passato o il futuro, perché entrambi esistono solo come pensieri nel presente
La Mente Estesa
3. La qualità della vita è determinata da come affronti i tuoi momenti e non da quali momenti accadono e quali no.
Incredibile quanto tentante ancora sia aggrapparsi ad ogni circostanza, nel tentativo di ottenere esattamente cio’ che uno vuole. Incontrare una situazione indesiderabile e lavoraci sopra, è la nota che contraddistingue la persona saggia e felice.
Immagina di aver bucato una gomma, di ammalarti nel momento sbagliato, di investire qualcuno… Non c’è nulla da temere se sei d’accordo con te stesso di gestire con volontà qualsiasi avversità si presenti.
Ecco come rendere migliore la vita. Il tipico metodo di bassa leva è sperare di accumulare possibilmente potere sulle circostanze, per poter avere piu’ spesso cio’ che si vuole.
4. La piu’ parte della vita è immaginazione.
Noi esseri umani abbiamo un costume di pensiero compulsivo cosi pervasivo , da perdere di vista il fatto che quasi sempre stiamo pensando. Quello con cui interagiamo non è il mondo stesso, ma i nostri pensieri e il nostro credo su di esso, la nostra aspettativa di esso ed i nostri interessi personali nella faccenda.. Abbiamo delle difficoltà ad osservare qualcosa senza confonderla con i pensieri che abbiamo avuto . Quindi la piu’ parte delle cose che sperimentiamo nella vita, sono cose immaginarie . Come disse Mark Twain: “Ho attraversato cose terribili nella mia vita ed alcune di esse sono veramente accadute ” Quale il trattamento migliore che ho trovato? Coltivare la presenza e l’attenzione
Jung e lo Sciamanesimo
5. Gli esseri umani si sono evoluti dalla sofferenza e soffrire è cio’ che facciamo meglio di ogni altra cosa.
Non sembra sia una scoperta molto liberatoria. Ero solito pensare che se stavo soffrendo significava che in me c’era qualcosa di sbagliato, che stavo facevo qualcosa di “sbagliato” nella vita. Ma soffrire è completamente normale e umano. Per quanto lugubre suoni, questa presa di coscienza è liberatoria perchè significa che:
1) la sofferenza non significa necessariamente che la mia vita stia andando nel verso sbagliato
2) la palla è sempre nel mio campo e quindi il grado della sofferenza, alla fine, dipende da me
3) tutti i problemi hanno la stessa causa e la stessa soluzione.
6. Le emozioni esistono per renderci prevenuti.
Ero solito pensare che le mie emozioni fossero degli indicatori affidabili sulla stato della mia vita e potessero dirmi se ero sulla mia strada giusta o meno .. Gli stati di emozioni transitorie che hai , non possono misurare la tua autostima o la tua posizione nella vita, ma sono eccellenti nell’insegnarti cosa non sei in grado di lasciar andare.
Il problema è che le emozioni ci rendono ancor piu’ pregiudizievoli e allo stesso tempo, ci forzano di piu’.
Si tratta di un altro meccanismo di sopravvivenza con degli odiosi effetti collaterali.
Supera la piccola mente, se vuoi trovare soluzioni e guarigione
7. Tutte le persone sono spinte da due motivazioni : soddisfare i propri desideri e sfuggire alla sofferenza.
Imparare questo, mi ha fatto finalmente capire come le persone possano ferirsi a vicenda cosi terribilmente. La migliore spiegazione che avevo prima di questo, era che alcune persone sono semplicemente cattive . Ma…al di là del comportamento esibito, le persone si comportano nel modo piu’ efficace che conoscono (in quel dato momento) per soddisfare un desiderio o per alleggerirsi della sofferenza . Questi sono motivi che possiamo tutti comprendere. Variano solo nei metodi che ognuno di noi adotta e questo dipende dalla educazione ricevuta , dalla nostra esperienza di vita ed anche dal nostro stato di consapevolezza. Alcuni metodi sono abili ed utili, altri no e sono distruttivi; la piu’ parte del comportamento distruttivo è inconscio.
8. Le credenze non sono nulla di cui andare orgogliosi
Sono cresciuto pensando che le varie credenze, fossero qualcosa di cui essere orgogliosi , ma non sono che opinioni che ci rifiutiamo di considerare. Le credenze sono cosa facile. Tanto piu’ sono forti , tanto meno sei aperto a crescere e diventare saggio, perché la “forza nel credere” è solo l’intensità con cui poni resistenza a fare domande a te stesso.
Se diventi orgoglioso di un credo, non appena pensi che questo aggiunge qualcosa a cio’ che sei, ecco che lo rendi una parte dei tuo ego.
Ovunque ci sia un credo c’è una porta chiusa. Prendi con te i credi per cui sei disposto a batterti con uno scrutinio umile e onesto e non avere mai paura di perderli .
La Medicina della Consapevolezza nei trattamenti SCIO
9. L’oggettività è soggettiva
La vita è una esperienza soggettiva a cui non si puo’ sfuggire. Ogni esperienza che ho incontrato giunge dal mio punto di vista personale. Cio’ che costruisco dipende dai libri che ho letto, dalle persone che ho incontrato e dalle esperienze che ho avuto. Significa che non vedrò mai il mondo come lo vede un altro, che significa che non vivrò mai nello stesso mondo di un altro e quindi non devo far si che gli osservatori esterni siano l’autorità per ciò che sono e per come è veramente la vita per me.
La soggettività è l’esperienza primaria, è la vita vera e l’oggettività è qualcosa che ognuno costruisce nella propria testa, privatamente, per spiegarla. Queste parole hanno sicuramente un forte impatto sui ruoli della religione e della scienza, nelle vite di coloro che ad esse si attaccano.
Ratto da: https://www.raptitude.com/?s=mind+bending
Traduzione Cristina Bassi per www.thelivingspirits.net
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Ci hanno fatto credere,che apparire in tv,sia lo scopo della vita,tutti i più importanti politici,spasimano per andarci. Ma Grillo,non va,...
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fonte https://www.itisnotreal.net/ Chi sono? Non lo so e non mi interessa. Dove vado? Non lo so né mi interessa. Solo, quando stabile ...

