.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


Upton Sinclair, “è difficile far capire qualcosa ad un uomo quando il suo stipendio dipende dal suo non capire”.


giovedì 18 gennaio 2018

AMNESTY INTERNATIONAL STA SBAGLIANDO BERSAGLIO

Mondo
Ho ricevuto una lettera da Margaret Huang, direttrice esecutiva di Amnesty International. Sta raccogliendo fondi contro Trump per il suo “gelido disprezzo per i nostri cari diritti umani” ed il suo sfruttamento di “odio, misoginia, razzismo e xenofobia”, con cui ha “incoraggiato e potenziato i segmenti più violenti della nostra società”.


Considerando l’ostilità della fazione Identity Politics verso il presidente, si può capire perché la signora Huang inquadri la sua raccolta fondi in questo modo. Ma sono i trumpiani ad essere i segmenti più potenti e violenti della nostra società o lo sono le agenzie di sicurezza, la polizia, i neocon, i media presstitute ed i partiti repubblicano e democratico?
John Kiriakou, Ray McGovern, Philip Giraldi, Edward Snowden ed altri ci informano che sono i loro ex datori di lavoro, le agenzie di sicurezza, che non devono rispondere a nessuno e sono violenti per natura. Le agenzie di sicurezza sono certamente incoraggiate da tutto ciò che hanno ottenuto impunemente, incluso il complotto noto come Russiagate.
I crimini contro l’umanità che il governo americano ha compiuto da quando il regime Clinton ha attaccato la Serbia non sono stati commessi dai deplorevoli trumpiani. La violenza che ha distrutto in tutto o in parte otto paesi, uccidendo, mutilando e facendo emigrare milioni di persone, è stata commessa dai regimi Clinton, George W. Bush ed Obama, dai loro segretari di stato, tra cui Hillary, i loro consiglieri per la sicurezza nazionale, i loro establishment militari e di sicurezza, e da ambo i partiti al Congresso. L’omicidio di interi paesi è stato approvato dai media e dai capi di stato dei vassalli europei, canadesi, australiani e giapponesi. Trump ed i suoi deplorables ne hanno di strada da fare per pareggiare un tale elenco di violenza.
Che lo capisca o meno, la signora Huang con la sua lettera sta spostando la violenza da dove è a dove non è. La conseguenza sarà aumentare la violenza e le violazioni dei diritti umani.
La fonte più pericolosa di violenza che al momento abbiamo di fronte è l’Armageddon nucleare, verso cui ci porta la ricerca neocon dell’egemonia statunitense. Dal regime Clinton in poi, ogni governo ha rotto ogni accordo di allentamento della tensione che le precedenti amministrazioni avevano raggiunto con Mosca. Durante il regime di Obama, le aggressioni gratuite e le false accuse contro la Russia sono state portate all’estremo.
Perché Amnesty International non menziona gli atti spericolati ed irresponsabili del governo americano che stanno violando i diritti umani in numerosi paesi e spingendo il mondo verso una guerra nucleare? Ci sono stati invece momenti in cui Amnesty si è allineata alla propaganda di Washington contro le vittime di Washington.
Saltando sul carro anti-Trump del military/security complex, le organizzazioni di diritti umani ed ambientali hanno aumentato le chance che i diritti e l’ambiente vengano persi in favore della guerra.
Non c’è dubbio che Trump stia annullando alcune protezioni ed esponendo l’ambiente e la fauna selvatica ad ulteriori distruzioni. La peggiore distruzione tuttavia viene dalla guerra, specialmente quella nucleare.
Le cose sarebbero diverse se la sinistra liberal-progressista si fosse radunata per sostenere Trump nel ridurre le tensioni con la Russia, nel normalizzare le relazioni ostili che Obama aveva stabilito con Mosca? Il sostegno della sinistra lo avrebbe aiutato a resistere alle pressioni dei guerrafondai neocon? In cambio di sostegno per il suo obiettivo principale, Trump avrebbe mitigato gli attacchi dell’industria all’ambiente e posto il veto al rinnovo del Foreign Intelligence Surveillance Act, che vìola i diritti umani?
Non lo sapremo mai, perché la sinistra liberal-progressista non è riuscita a vedere al di là del proprio naso, non capendo cosa implichi per l’ambiente e per i diritti umani il fatto che le potenze nucleari siano bloccate in un reciproco sospetto.
Visto che i media di sinistra non hanno capito l’importanza della posta in gioco, il military/security complex ha avuto gioco facile nell’allontanare Trump dal proprio programma. Il danno che possono apportare all’ambiente le aziende minerarie e le trivellazioni offshore è grande, ma impallidisce in confronto al danno causato dalle armi nucleari.

Paul Craig Roberts
Fonte: www.paulcraigroberts.org
Link: https://www.paulcraigroberts.org/2018/01/15/amnesty-international-barking-wrong-tree/
15.01.2018
Traduzione per www.comedonchisciotte.org di HMG

lunedì 8 gennaio 2018

L'illuminazione


Il Vedanta come definisce l'illuminazione?

Risposta breve: 
L'illuminazione è la rimozione permanente dell'ignoranza riguardo alla propria vera natura in quanto consapevolezza senza limiti e non duale.

Risposta lunga: 
Il Vedanta sostiene che tu sei già consapevolezza non duale, ma semplicemente non lo sai. Perciò, è soltanto un problema di incomprensione. C'è ignoranza riguardo alla tua vera natura e questa ignoranza deve essere rimossa. La rimozione dell'ignoranza rivela soltanto ciò che è già lì: tu, ossia la consapevolezza non duale. 

Poiché è soltanto una questione di rimozione dell'ignoranza, l'illuminazione NON è:
uno stato di coscienza superiore,
un'esperienza mistica,
l'interruzione dei pensieri,
la distruzione dell'ego,
o l'ottenimento di qualcosa che non hai già.
Non conferisce, ripeto, non conferisce uno status speciale a qualcuno.

L'illuminazione non può essere uno stato, perché tutti gli stati sono esperienze. Ogni esperienza è soggetta al tempo. Tutte le esperienze iniziano e finiscono.

Se l'illuminazione è uno stato o un'esperienza, allora ha un'inizio e una fine. Se così fosse, allora l'illuminazione non avrebbe valore. A che serve un'illuminazione temporanea?

domenica 24 dicembre 2017

Illusione versus Realtà


  Fonte http://www.itisnotreal.net
Ai ricercatori spirituali consiglio vivamente questo libro:
“Illusione versus Realtà” di Ranjit Maharaj, fratello spirituale di Nisargadatta.
È potente, chiaro e facile da leggere. Nelle prima 5 pagine trovate tutti i principi che vi servono di ciò che Ranjit chiama “The bird’s way” – La via dell’uccello. ‘Dell’uccello’ perché è una via rapida, diretta e facile. Ma il termine ‘facile’ non si abbina sempre col punto di vista della mente, perciò apprezzerà il libro chi è pronto.
Potete scaricarlo qui tradotto da Isabella di Soragna:

DA LEGGERE,LO CONSIGLIO VIVAMENTE
http://isabelladisoragna.com/wp-content/uploads/2017/04/Illusione-o-realta.pdf

 

domenica 17 dicembre 2017

Il pastore Serafino e la Libertà perduta. un pastore che ha conservato uno stile di vita libero e in armonia con la natura.

fonte http://www.ninconanco.info


Immagino che tutti, almeno una volta, abbiano visto questo film.
Nel film “Serafino” interpretato da un giovane Adriano Celentano, sono conservati numerosi insegnamenti su uno stile di vita semplice e felice.
Questo film girato negli anni 60, ancora oggi riesce a emozionare per la sua semplicità, ma  soprattutto per laspensieratezza che trasmette al telespettatore verso quel mondo antico, oramai andato perduto per sempre.
Il film inizia con il pastore Serafino che viene forzatamente chiamato alle armi (naja obbligatoria di allora…), ma lui cozza continuamente contro la stupidità del militarismo al punto che i suoi superiori, dopo mille punizioni non lo sopportano più e lo riformano credendolo matto. Ma Serafino è in realtà il più savio di tutti.
Serafino è un pastore che ha conservato 
uno stile di vita libero 
e in armonia con la natura. 

Due sono le cose che minacciano la sua libertà, due pericoli che a prima vista non appaiono subito legati con una forte limitazione della libertà dell’uomo, ma che subito poi si rilevano essere ceppi da cui è difficile liberarsi.
Risultati immagini per pastore serafino
Uno è il denaro, che rende schiavo chi lo adora e lo conserva.
Di questo pericolo Serafino si libera facilmente: una volta ereditati i soldi dalla vecchia zia, li sperpera in feste e divertimenti con la gente del suo paese. Il denaro su Serafino non ha alcun potere perché egli non ha bisogno di niente che il denaro possa comprare.
La sua felicità è lì col suo gregge, nell’alta montagna dove lui se ne sta beato. Emblematica la scena della macchina costosa che cade in un dirupo e va a fuoco. Per Serafino non si tratta di una perdita di cui piangere, ma di uno spettacolo di cui essere allegri, meglio dei fuochi d’artificio.
L’altro pericolo mortale per la libertà di un uomo è il matrimonio.
Matrimonio fa rima con patrimonio e in effetti dal medioevo sino ad oggi raramente ci si sposa per amore o l’amore finisce presto soffocato dalla rigidità di un legame forzatamente ad uno ad uno, del tutto artificiale in natura per la nostra specie.
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Serafino è immune anche a questo pericolo perché lui fa l’amore solo per piacere e quando ne ha voglia e con tutte le donne che gli capitano, proprio come gli animaletti selvaggi.

I tabù o l’ipocrita decenza sono a lui sconosciuti. 
E se alla fine sposerà una prostituta al fine di sbloccare l’eredità della zia più che altro a vantaggio di quest’ultima, per aiutarla a mantenere i suoi quattro figli illegittimi, e non tanto per poter disporre lui dei soldi a suo vantaggio personale, non vuole una moglie. Nel finale, lascia libera anche lei di vivere come vuole e se ne va a pascolare le pecore in montagna. Il messaggio del film è chiaro:
Serafino e i pastori 
sono gli ultimi uomini liberi, 
in una società che rende l’uomo schiavo, da una parte separandolo dall’ambiente naturale e ammassandolo nel grigio delle città e dall’altra creando per lui falsi idoli e desideri, funzionali ai meccanismi economici, peraltro non sostenibili, del capitalismo, sottovalutando le gioie naturali, che invece vengono dalle piccole cose.
Serafino non riesce proprio a vivere nelle città, non accetta lo stile di vita, le convenzioni sociali e l’ambiente artificiale. 

Egli sente la nostalgia del suo paese, del cibo genuino, delle donne semplici e della natura incontaminata. Forzatamente chiamato alle armi, cozza continuamente contro la stupidità del militarismo al punto che i suoi superiori, dopo mille punizioni non lo sopportano più e lo riformano credendolo matto. Ma Serafino è in realtà il più savio di tutti. Il FILM lo potete vedere qui: http://www.dailymotion.com/video/x2cr5hn_serafino-film-prima-parte-adriano-celentano_shortfilms
Recensione di: http://antonio-bonifati.blogspot.it/2014/01/recensione-del-film-serafino.html
Da SchiavitudelLavoro

martedì 12 dicembre 2017

QUANTI ANNI PENSI DI VIVERE ? SCOPRI I SEGRETI DELLA LONGEVITÀ DELLE ZONE BLU


Dan Buettner longevità

Vorresti vivere fino a 100 ed oltre? Ecco i 6 segreti della longevità delle popolazioni con il più alto numero di centenari studiate nelle Zone Blu da Dan Buettner.


In tanti pensano di non volere vivere troppo a lungo, perchè arrivare a 100 anni significa invecchiare, perdere persone care, magari soffrire…
Ma nelle ricerche condotte da Dan Buettner , le persone che raggiungono 100 nelle zone blu del pianeta sono
  • in forma
  • attivissime
  • hanno una vita sociale sana
  • muoiono nel sonno

Zone bluNel libro Blue Zones, il giornalista della National Geographic Dan Buettner ha girato il mondo alla ricerca delle zone blu del pianeta, in cui la popolazione vive fino a 100 anni in proporzione fino 30 volte superiori rispetto ai numeri negli Stati Uniti.
Le prime zone ricche di centenari che ha trovato sono:
  • l’ entroterra della Sardegna (nella zona di Nuoro)
  • Okinawa in Giappone
  • Nicoya in Costa Rica
  • una comunità di Avventisti del Settimo Giorno a Loma Linda in California.
Dal punto di vista genetico queste comunità sono completamente diverse e comprenodono bianchi, neri, asiatici ed ispanici, quindi risulta evidente dagli studi che la genetica ha un ruolo poco rilevante nella longevità. La ricerca qui di era diretta in modo specifico agli stili di vita, e a ciò che questi centenari avevano in comune.

I 6 segreti della longevità


1. La palestra non serve.
  • Nelle zone blu l’ attività fisica è parte della quotidianità. La maggior parte dei centenari cammina parecchi km tutti i giorni e se devono andare al mercato vanno a piedi o in bicicletta. In Okinawa stanno seduti per terra e si alzano 30-40 volte al giorno, in Sardegna le case sono su più piani e si fanno le scale in continuazione.
  • Lo sport è visto come un piacere, non come modo di bruciare calorie.
  • In poche parole: renditi la vita un pò più difficile, usa più le gambe e meno i motori 😉

2. Hara hachi bu. Gli abitanti di Okinawa usano un piccoli trucchi per ridurre l’ intake calorico.
Sono buoni consigli per perdere peso, ma soprattutto per ridurre il colesterolo, la pressione il rischio di malattie cardiache.
  • Smettono di mangiare quando sono pieni all’ 80%. Ci vogliono 20-30
  • Il cibo viene servito al bancone e non si portano in tavola i pentoloni pieni
  • Usano piatti piccoli per ridurre le porzioni.

3. Dieta Plant Based. Questo è un termine che in Italiano non è molto considerato.
Non significa essere vegetariani, ma assumere la maggior parte dei nutrienti direttamente dalla natura ed evita i cibi troppo lavorati.
  • E’ un’ alimentazione a base di frutta, verdura, cereali integrali, noci e legumi.
  • La dieta include carne o pesce un paio di volte alla settimana e latte e formaggi perlopiù caprini.
  • Un bicchiere di vino con la cena fa bene!

4. Ikigai, il motivo per cui ti svegli la mattina. In Giappone esiste una gamma di termini per parlare del proprio scopo di
vita. Qua sembra quasi invadente chiedere delle proprie passioni, dei propri sogni, ma in Giappone i centenari intervistati avevano ben chiaro cosa li faceva brillare.
  • Qualsiasi cosa che ti faccia perdere il senso del tempo viene considerata un’ attività che ti porta in uno stato di zen. Può essere la compagnia di qualcuno, imparare una cosa nuova o praticare un hobby.
  • Usa i tuoi talenti e le tue passioni

5. Relax.  Ognuna delle comunità studiate aveva dei momenti in cui la vita aveva il permesso di rallentare. La vita spirituale secondo le ricerche può aumentare l’ aspettativa di vita fino a 7 anni se praticata regolarmente.
  • Momenti dedicati alla comunità
  • Preghiera
  • Passeggiate nella natura
  • Meditazione

6. La tua tribù.  Questa viene descritta da Blue zones come una delle cose più importanti che possiamo fare per migliorare la nostra vita. Si tratta del modo in cui ci relazioniamo con gli altri e della scelta delle persone che abbiamo in torno.
  • Trova un cerchio di amicizie strette su cui puoi contare. Queste persone avranno un impatto fortissimo sulla tua vita, quindi cerca persone che condividano i tuoi valori e il tuo stile di vita. È dimostrato che se i tuoi amici sono obesi, avrai i 50% delle probabilità in più di essere obeso.
  • Dedica tempo a famiglia e amici regolarmente

Quello che mi sono portata a casa io leggendo il libro, a parte tanti consigli pratici da mettere in pratica, è che questi centenari non erano pronti a morire. Non avevano paura della morte e la accettavano come qualcosa di inevitabile, ma avevano vissuto il loro tempo in salute fine alla fine.
Invecchiare non deve per forza dire soffrire e accettare il declino. Si può fare con grazie e godendoci tutte le belle sorprese della vita quotidiana.

Vuoi guadagnare qualche anno di vita? Rifletti su queste domande.


  • Che percezione hai dell’ invecchiamento?
  • Come tratti le persone anziane intorno a te?
  • Quanto ti piace il posto in cui vivi adesso?
  • Sei soddisfatto del tuo stile di vita?
  • Hai un ikigai? Sai cosa ti fa brillare?
  • Stai facendo il possibile per vivere a lungo e in piena salute ?

Guarda il video di Dan Buettner riguardanti le sue esperienze nelle zone blu

domenica 3 dicembre 2017

La paura: l'unico killer dell'uomo…tutte le malattie sono curabili.

La malattia non esiste. è solo paura
Il diabete è curabile, il cancro è curabile, la sclerosi multipla, la demenza senile, le malattie autoimmuni, i problemi di pressione, di cuore...tutte le malattie sono curabili. Bisogna solo conoscere la chiave giusta.
La medicina dice che chi è diabetico e prende l'insulina la dovrebbe prendere a vita, per forza. Bene ci sono più studi che dimostrano il contrario, guardate questo video e consigliatelo ai vostri amici e parenti che magari hanno questo "problema":VIDEO
Ci sono libri, dottori che dimostrano ogni giorno che le malattie sono solo un campanello di allarme su comportamenti non consoni al nostro organismo, il campanello suona, noi correggiamo il comportamento e tutto torna all'armonia!!!
Solo che nessuno di solito corregge il comportamento, anzi nessuno ascolta la malattia come campanello, ma la si vede come un intruso, un nemico!!!
Non esistono nemici, come ho scritto nel mio precedente post, ma solo cose che noi non conosciamo, ma possiamo conoscerle e smetterle di temerle e quindi starci male e morirci!!!
Si muore di paura, di terrore, di emozioni negative, non si muore di cancro, di fame, tumori, di infarti, di malattie, si muore per ignoranza.
So che sono affermazioni forti, ma la paura resta di fatto l'unico killer dell'uomo, l'uomo muore di paura o si lascia morire lentamente consumato e consumandosi, la cosidetta vecchiaia....
Non ci credete? Bene, sono contento, mossi da spirito di ricerca vi do qualche dritta per la ricerca, sono libri:
- curare il diabete in 21 giorni di Gabriel Counsens
- la medicina sottosopra e se Hammer avesse ragione (ed. amrita)
- la biologia delle credenze e - evoluzione spontanea di Bruce Lipton
- the china study di Campbell
- ogni sintomo è un messaggio di Claudia Rainville
Questi sono solo alcuni spunti, che già possono radicalmente farci cambiare modo di vedere, alcuni di questi testi sono stati scritti da importanti e rinomati scienziati...vi invito poi a cercare in particolare i testi di Hamer, un medico rivoluzionario.
Poi cercatevi gli studi di Alexis Carrell,  leggetevi cos'è la neurogenesi, o leggete gli studi sui neuroni del cuore. Importanti sono anche gli studi sui neuroni specchio.
Leggete Arnold Ehret, leggete Armando D'elia...informatevi, riprendevi in mano la vita...splendida e pulita...unica e meravigliosa, fonte infinita di gioia ad ogni istante, ad ogni respiro...
 
Ah infine, per ricordare che non si è andati che a scoprire l'acqua calda andatevi a cercare le massime di Ippocrate, il padre della nostra medicina, e scoprirete che già lui sapeva tutto ciò che c'era da sapere, ma i nostri medici non lo studiano più all'università....
 non ho nulla contro i medici che ammiro e stimo, anzi Hamer è un medico, solo che la maggior parte dei medici conosce solo ciò che gli hanno detto all'università...il che è molto riduttivo per la salute umana!!!
grazie vi amo
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martedì 28 novembre 2017

Sferrato l'attacco all'evoluzione dell'uomo

Marcello Pamio - 26 novembre 2017 fonte http://www.disinformazione.it
La situazione in Italia sta degenerando.
Da una parte il Sistema rappresentato da una Sinarchia di immensi potentati finanziari internazionali in grado di manovrare squallidi e vuoti cloni umani posizionati nelle stanze che contano di governi illegittimi.
Controllano ovviamente anche tutte le istituzioni che contano non solo in ambito politico ma pure giuridico, economico e religioso.
L’esempio della Consulta che non blocca una legge incostituzionale, classista e devastante per la salute di milioni di persone è chiarissimo.
Mettono gli individui manipolati nelle posizioni che contano. L’ultimo in ordine cronologico è il presidente della Sip (Società italiana pediatri) Alberto Villani, che l’altro giorno è stato nominato dal ministro Beatrice Lorenzin membro del Comitato Regionale per l’Europa dell’OMS (SCRC - Standing Committee of the Regional Committee).
Il Comitato Regionale si occupa principalmente di formulare le politiche regionali, di supervisionare le attività dell’Ufficio Regionale OMS e di promuovere iniziative di sanità pubblica internazionale!
Qualcuno non lo ricorderà ma questo individuo è il medico che pubblicamente continua a dire che NON esiste alcun danno da vaccino e che NON c’è mai stato un solo morto per questi farmaci!
Mente sapendo di mentire?
Ricordo che la Sip da lui diretta ha ricevuto nell’anno 2015 dalle lobbies che spacciano vaccini (Sanofi, Glaxo e Pfizer) la bellezza di 64.000 euro, mentre nel 2016 e soltanto dalla Glaxo ha ricevuto 26.840 euro per “oneri da contratto”.
Un mese fa circa è toccato al dottor Raniero Guerra (già cda della Fondazione Glaxo), nominato Assistant Director general dell’OMS. Al dottor Guerra, Direttore Generale della Prevenzione va il “merito” di aver pianificato il nuovo piano vaccinale che i nostri bambini hanno iniziato a subire.
Quindi oggi tutti quei personaggi che lavorano a testa bassa per il Sistema, difendendo a siringa tratta le vaccinazioni vengono premiati con cariche onorifiche e posti di rilievo, mentre i medici che in Scienza e Coscienza mettono in discussione la rischiosissima pratica vaccinale vengono semplicemente radiati.
Un Sistema quindi che sta lavorando contro Natura, contro la Vita stessa.
Dall’altra parte della barricata, all’interno del sempre più crescente (e forse proprio per questo motivo) movimento di coscienze che lottano per arginare e impedire questa pericolosissima deriva dittatoriale con l’unico intento di cambiare il mondo, salvando il salvabile e proteggendo i più indifesi, i bambini, si muovono e si infiltrano strani individui che remano contro.
Lupi travestiti da agnelli; sciacalli mascherati da protettori; divisori che apparentemente uniscono; coagulatori che sottilmente dividono.
Quando le coscienze si uniscono e si muovono le divisioni diventano funzionali e quando le coscienze crescono, gli attacchi e la paura diventano basilari.
Schiavi venduti che hanno sacrificato la propria anima al potere, all’ego e al denaro.
In questa categoria vi sono coloro che partecipano a tale ambaradan non tanto per soldi (almeno non apparentemente) ma per squilibri psichici, come i neosacerdoti e le neosacerdotesse con l’evidente «disturbo narcisistico di personalità».
Quello che conta è il proprio Ego per cui gli altri che si fottano.
Per evangelizzare i loro discepoli-non-pensanti mantenendoli sempre più sotto controllo li devono mettere tutti contro tutti, nel famoso “divide et impera”.
Il mantra è sempre quello: «tutti sono dei collusi e venduti, solo io sono Puro e sono il Verbo!»
Questi e gli altri, anche se apparentemente in opposizione stanno lavorando a favore del Sistema, e il risultato pericolosissimo è che le persone iniziano a perdere fiducia nelle associazioni, nei movimenti e soprattutto nei confronti dell’uomo e della Vita.
Spegnere la speranza nei confronti della Vita, e annichilire la speranza di un cambiamento per un mondo migliore è un crimine contro l’evoluzione delle coscienze. Grasso che cola per un Sistema che sguazza e sopravvive proprio grazie alle divisioni e alla paura!
E mentre il popolo in risveglio si divide per colpa dei falsi profeti, loro alla finestra godono...
Tutti impegnati e intanto l’olocausto prosegue: giornalmente aumenta il numero di bambini sacrificati sull’altare della scienza.
Quella scienza basata sulle evidenze (delle lobbies) e protocollata dalle medesime.
Attenzione però: il problema vaccinale è solo la piccolissima punta dell’iceberg; quello che infatti si sta affacciando all’orizzonte è assai ben più grande e inquietante...
Il progetto mira all’attacco fisico, emozionale e spirituale che passa attraverso il cambiamento antropologico dell’essere umano!
Oltre all’indebolimento fisico, che avviene attaccando il sistema immunitario con vaccini, farmaci e alimenti innaturali, c’è un attacco mirato al mondo emozionale (astrale) mediante il “virus” deleterio della paura, per giungere a snaturare l’identità intima dell’uomo.
Necessario è demolire le «vecchie identità», siano esse sociali, religiose, politiche o culturali perché rappresentano un ostacolo all’omologazione e al controllo globale.
Tra le identità da cancellare con una certa priorità vi sono quelle sessuali ovviamente.
E lo stiamo vedendo proprio in questo periodo, per chi ha occhi e orecchie aperte…
Secondo l’ideologia gender (ridicolizzata e sminuita dai servi del Sistema) le differenze sessuali tra “maschio” e “femmina” sarebbero solo “morfologiche” e quindi senza nessuna importanza. La differenza che conta è solo di tipo “culturale”.
L’attacco alla sessualità rappresenta il più sconcertante piano di manipolazione dell’essere umano mai tentato prima d’ora nella storia.
Mentre il cervello della maggior parte delle persone è anestetizzato, stanno succedendo alcuni passaggi epocali.
    - Fanno scomparire i crocifissi dalle scuole in nome della libertà religiosa, cancellando di fatto una tradizione millenaria e che piaccia o meno le nostre stesse radici e origini.
    - Cancellano le diversità sessuali e insegnano a scuola la pornografia.
    - Stanno letteralmente distruggendo la famiglia, in quanto ultimo baluardo e importantissimo punto di riferimento. Un uomo senza dei punti ben fermi è un burattino facilmente manipolabile. I termini “padre” e “madre” saranno sostituti dai più neutri “genitore 1” e “genitore 2”.
    - Cancellano le differenze sessuali (oltre al sesso “maschile” e “femminile” vi è “altro”) per omologare tutto e tutti.
    - Il bambino non è più un atto di amore ma un atto di compra-vendita. Per far nascere un bimbo infatti oggi non serve più un rapporto amoroso tra un uomo e una donna, perché bastano i soldi per “acquistarlo” tranquillamente al supermercato. Donne prive di moralità e scrupolo affittano a pagamento il proprio utero per generare un bambino che sarà poi ceduto con tanto di contratto alla nuova amorevole famiglia: coppie etero oppure due uomini o due donne o ancora una persona sola. La Vita non ha più alcun valore perché è diventata una merce che si può ordinare on-line... e se per qualche motivo non dovesse andare bene, il “pacco” lo si può sempre rispedire al mittente.
Sul gender perfino l’American College of Pediatricians - l’Associazione dei pediatri americani - a settembre 2017 ha preso pubblicamente una posizione ferma. I pediatri quindi escono allo scoperto per denunciare una deriva gravissima che sfocia nella prescrizione del Gonapeptyl Depot, ormoni di sintesi che bloccano la pubertà per consentire in seguito la trasformazione nel «genere» voluto.
Un bombardamento chimico a suon di ormoni che ha gravi rischi per la salute e l’equilibrio psichico dei bambini.
Il problema non riguarda solo i bambini americani ma tocca i bambini di tutto il mondo visto che il farmaco della Ferring spa è prescrivibile anche in Italia…
La crescita di tale fenomeno è a dir poco orripilante: secondo il Mirror in Inghilterra «50 bambini a settimana alla clinica del cambiamento di sesso. Alcuni hanno 4 anni, alcuni sono confusi, altri sono prigionieri nel corpo sbagliato».
La fortuna di questi bambini è che a Londra esiste qualcuno che può liberarli dalle sofferenze: hanno infatti aperto un reparto, pagato dal servizio sanitario nazionale, chiamato «Gender Identity Development Service (GIDS)», che soccorre «bambini, giovani e loro famiglie che sperimentano difficoltà nello sviluppo del loro genere».
Questo umanitario servizio è nella sede del Tavistock and Portman NHS ¬Foundation Trust, una filiale del tristemente noto Tavistock Institute di Londra, specializzato nel realizzare «cambiamenti di paradigma» nella mentalità di massa.
Il numero dei piccoli che bussano alla sua porta «è salito del 24% negli ultimi sei mesi, fino a 1302», di cui 2 di questi pazienti hanno 4 anni, altri 17 hanno solo 6 anni.
Solo dall’età di 11 anni circa il Tavistock - riconoscendo in loro «disforia di genere» - li “cura” con potentissimi e pericolosissimi ormoni per ritardare l’inizio della pubertà…
«Giunti a età più matura, 16-17 anni, possono decidere se vogliono proseguire con riallineamento del gender. Allora alle fanciulle viene somministrato testosterone e ai ragazzi estrogeni per innescare il cambiamento».
No comment.
Quindi oltre al gravoso e scandaloso obbligo vaccinale ci sono delle dinamiche estremamente inquietanti che si stanno muovendo.
Progetti che mirano all’attacco degli «adulti in divenire», come amava definire i bambini lo scienziato e filosofo Rudolf Steiner.
I nostri figli sono il bersaglio primario, e non è solo un discorso economico che indubbiamente esiste e serve al Sistema.
L’attacco, come detto, avviene su vari livelli: corpo fisico (ogm, vaccini, ormoni, farmaci, scie chimiche, ecc.), corpo astrale (paura, emozioni, ecc.) e spirito con la trasformazione e omologazione antropologica dell’essere umano….
Quindi tutte le persone che hanno ancora dei neuroni connessi, e soprattutto che amano la Vita e hanno a cuore i bambini dovrebbero andare oltre il proprio Ego e i propri problemi mentali cercando di stare uniti nella lotta.
Un popolo frammentato e diviso è la manna dal cielo per il Sistema.
Di mezzo non c’è il proprio Ego ma l’evoluzione stessa dell’umanità.
Per cui d’ora in poi quando sentite qualche sacerdote o qualche sacerdotessa aizzare le persone contro questo o contro quello sappiate che sta lavorando per l’ombra e non per la Luce!!!
Per maggiori informazioni
“L’ideologia Gender e la distruzione della famiglia”: www.disinformazione.it/gender.htm 
“Sempre nuove conquiste della liberazione”: www.maurizioblondet.it/sempre-nuove-conquiste-della-libera…/ 
«UNISEX: la creazione dell’uomo ‘senza identità’», Enrica Perucchietti e Gianluca
Marletta

sabato 25 novembre 2017

Aforismi di Nicolás Gómez Dávila



La serenità è il frutto della rassegnazione all'incertezza.

 Il domandarsi tace solo di fronte all'amore: "Perché amare?" è l'unica domanda impossibile. L'amore non è mistero, ma luogo in cui il mistero si dissolve.

 I Vangeli e il Manifesto del partito comunista sbiadiscono; il futuro del mondo appartiene alla Coca-Cola e alla pornografia.

 Vive la sua vita solo chi la osserva, la pensa e la dice: gli altri, è la vita che li vive.

 Maturare non vuol dire rinunciare alle nostre aspirazioni, ma accettare che il mondo non è obbligato a soddisfarle.

 Rassegnarsi all'errore è il principio della saggezza.


 La stampa non vuole informare il lettore, ma convincerlo che lo sta informando.


 Chi denuncia i limiti intellettuali dei politici dimentica che tali limiti sono la causa dei loro successi.


 Avere ragione è una ragione in più per non aver alcun successo.


 Il popolo non elegge chi lo cura, ma chi lo droga.


 Questo secolo sprofonda lentamente in un pantano di sperma e di merda. Per maneggiare gli avvenimenti attuali gli storici futuri dovranno mettersi i guanti.


 L'uomo moderno non ama, si rifugia nell'amore; non spera, si rifugia nella speranza; non crede, si rifugia in un dogma.


 Avere opinioni è il modo migliore per eludere l'obbligo di pensare.

 Oggi a partecipare si finisce per essere complici.

 La coerenza di un discorso non è prova di verità ma solo di coerenza. La verità è la somma di evidenze incoerenti.

 Da sempre, in politica, patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi.

 L'incertezza è il clima dell'anima.


 L'adesione al comunismo è il rito che permette all'intellettuale borghese di esorcizzare la sua cattiva coscienza senza abiurare il suo essere borghese.


 La prolissità non è un eccesso di parole, ma una carenza di idee.

 L'uomo moderno non si sente mai così individuo come quando fa le stesse cose che fanno tutti.














































giovedì 23 novembre 2017

Christian Bobin Aforismi

Ho trovato Dio nelle pozzanghere d’acqua, nel profumo del caprifoglio, nella purezza di certi libri e persino in certi atei. Non l’ho quasi mai trovato presso coloro il cui mestiere consiste nel parlarne.
 Sul bordo della finestra si è posato un passero, mi ha guardato con una curiosità non priva di beffa, chiedendosi che cosa poteva occuparmi così tanto. E’ volato via quando ha capito che si trattava della stesura di un libro.
 Gli esseri viventi appaiono e scompaiono intorno a me come le colombe che escono dalle mani vuote di un mago. Ho un bel guardare queste mani con attenzione, non trovo alcuna spiegazione.
 Ho appena avuto un incontro silenzioso con un bambino di dieci mesi. Ci siamo guardati negli occhi per più di un quarto d’ora. Negli occhi ci sono più parole che nei libri. Il nostro incontro era di tipo metafisico. Mi rallegravo della sua presenza e lui si stupiva della mia. Siamo giunti alla stessa conclusione che ci ha fatto scoppiare a ridere nello stesso momento.
 Ciascuno di noi nasce con un compito solitario da svolgere e coloro che incontra lo aiutano a compierlo oppure gielo rendono ancora più difficile: sfortunato colui che non sa distinguere gli uni dagli altri.
 Talvolta vorrei entrare in una casa a caso, sedermi in cucina e chiedere agli abitanti di che cosa hanno paura, che cosa sperano e se capiscono qualcosa della nostra comune presenza sulla terra. Mi hanno ammaestrato a sufficienza perché mi trattenga da questo slancio che, tuttavia, mi sembra il più naturale del mondo.





domenica 19 novembre 2017

Moriremo tutti ipertesi

Marcello Pamio - 18 novembre 2017 Fonte http://disinformazione.it
La stavo attendendo con trepidazione da molti anni e finalmente l’agognata revisione è arrivata.
Dopo ben due settenni le linee guida del JNC7 (settimo rapporto del Joint National Committee on Prevention, Detection, Evaluation, and Treatment of High Blood Pressure) per l’ipertensione decise dalle società scientifiche di cardiologia americane sono state ritoccate. Ovviamente in ribasso.
La nuova «soglia di normalità» è stata fissata a 120/80 mmHg.
Forse non tutti conoscono i valori soglia e pochi masticano i milligrammi di mercurio (mmHg), ma con questi nuovi criteri 1 americano su 2 rientrerà nella categoria degli ipertesi! Ennesimo e memorabile regalo alle lobbies del farmaco durante il recentissimo congresso dell’American Heart Association.
La pubblicazione delle nuove linee è avvenuta quasi in contemporanea su Hypertension e Journal of the American College of Cardiology.
Rispetto all’ultima edizione del 2003 del JNC scompare la categoria «pre-ipertensione», precedentemente indicata da valori di 120-139 mmHg per la sistolica e 80-89 mmHg e il livello di «normalità» non è più 140/90 ma addirittura 120/80.
Non tremano solo i polsi col battito arterioso, ma è tutto il mondo a tremare. Della serie tutti i pre-ipertensivi, cioè quelli col piede sull’ipertensione sono diventati di punto in bianco malati a tutti gli effetti.
Malati naturalmente da curare con le droghe.
Hanno già fatto dei conti: con il nuovo «valore di normalità» la schiera degli ipertesi schizzerà in su di un 14%, portando gli interessati solo negli States dal 32% al 46% della popolazione.
A triplicare saranno soprattutto gli ipertesi sotto i 45 anni, mentre le donne in questa fascia d’età raddoppieranno “soltanto”...
Su una popolazione di 320 milioni circa 150 milioni sono malati. Le industrie godono.
LA NUOVA CLASSIFICAZIONE
Oggi la pressione è «normale» se risulta inferiore a 120 su 80 mmHg.
- pressione elevata: sistolica 120-129 mmHg e diastolica < a 80 mmHg.
- ipertensione di Stadio 1: sistolica 130-139 mmHg o diastolica 80-89 mmHg.
- ipertensione di Stadio 2: sistolica ≥ 140 mmHg o diastolica ≥ 90 mmHg.
La nuova classificazione è una vera e propria ecatombe che non riguarderà solo l’America ma tutto il mondo, perché i parametri del Comitato JNC7 vengono poi accolti dall’intera comunità scientifica globale e applicati in tutti i paesi, Italia compresa.
Quindi anche qui da noi assisteremo ad una epidemia di ipertensione in persone sanissime e senza alcun problema cardiovascolare.
CONFLITTO D' INTERESSI
I «valori di normalità» vengono decisi da gruppi di medici, ricercatori, professori ed esperti, detti panel, che si riuniscono in un simposio o un congresso.
Sulle spalle di questi medici grava una responsabilità enorme, e cioè la salute di miliardi di persone, visto che i colleghi di tutto il mondo si baseranno sui parametri decisi da loro.
Per cui sarebbe molto importante sapere se coloro che decideranno se siamo «sani» o «malati» abbiano o meno collegamenti con le industrie che producono farmaci. Purtroppo li hanno sempre.
Partiamo dal capo del panel: il dottor Aram V. Chobanian ha ricevuto finanziamenti da Bristol-Myers Squibb, Boehringer Ingelheim, Merck, Pfizer e Pharmacia. Inoltre è stato consulente per Abbott, AstraZeneca, Bristol-Myers Squibb, GlaxoSmithKline, Merck, Pfizer e Pharmacia.
Il dottor Barry L. Carter del Comitato NCJ 7 è stato un consulente di Brystol-Meyer Squibb.
Il dottor William C. Cushman ha ricevuto finanziamenti da Astra-Zeneca, Merck, Pfizer, Aventis, dalla GlaxoSmithKline e Boehringer Ingelheim, e ha fatto da consulente per Bristol-Myers Squibb, Sanofi, GlaxoSmithKline, Novartis, Pfizer, Solvay, Pharmacia, Takeda.
Il dott. Joseph L. Izzo del Comitato Esecutivo è stato relatore di Boehringer-Ingelheim, Merck, Pfizer, Astra-Zeneca, Solvay, Novartis, Forest e Sankyo. Ha ricevuto finanziamenti da Boehringer-Ingelheim, Merck, Astra-Zeneca, Novartis, GlaxoSmithKline, ed è stato consulente per Merck, Astra-Zeneca, Novartis.
Altri due medici del Comitato Esecutivo, i dottori Daniel W. Jones e Barry J. Materson, figurano intrallazzati con le industrie. Il primo ha fatto il consulente per Pfizer, Bristol-Myers Squibb, Merck e Novartis, il secondo per Merck, GlaxoSmithKline, Novartis, Bristol-Myers Squibb, Pfizer, Pharmacia, Boehringer-Ingelheim e Solvay.
Anche la dottoressa Suzanne Oparil, sempre del Comitato Esecutivo, ha ricevuto finanziamenti da Abbott Laboratories, Astra-Zeneca, Aventis, Boehringer-Ingelheim, Bristol-Myers Squibb, Eli Lilly, GlaxoSmithKline, Novartis, Merck, Pfizer, Sanofi, GD Searle, Wyeth-Ayerst, Solvay. E’ stata consulente di Bristol-Myers Squibb, Merck, Pfizer, Sanofi, Novartis e WyethAyerst e tra le altre cose figura anche nel Consiglio di Amministrazione della Texas Biotechnology Corporation.
Il dottor James R. Sowers ha ricevuto finanziamenti da Novartis e Astra-Zeneca, mentre il medico Jackson T. Wright ha ricevuto onorari come relatore da Aventis, Bayer, Bristol-Myers Squibb, Merck, Norvartis, Pfizer, GlaxoSmithKline e Solvay e finanziamenti direttamente da Aventis, Bayer, Bristol-Myers Squibb, Merck, Norvartis, Pfizer, GlaxoSmithKline e Solvay. Puntualmente, come sempre accade, una buona parte degli esperti che decidono vita e morte delle persone non risultano scevri da conflitti di interessi economici e finanziari con le industrie che vendono farmaci!
I colleghi in camice bianco questo non lo sanno, e se anche lo sapessero lo ignorerebbero in automatico perché oggi non è permesso mettere in discussione il paradigma della Scienza ufficiale, quella «basata sull’evidenza», cioè quella fagocitata e controllata dalle lobbies.
Uno lo fa a proprio rischio e pericolo, perché verrà escluso dal Sistema oppure radiato.
L’altro grosso problema è il popolo-gregge.
Purtroppo la maggior parte delle persone prende per oro colato quello che simili Comitati decidono, anche perché è stato inoculato dentro l’inconscio collettivo che la prevenzione è fare esami diagnostici da mattina a sera (i cui parametri sono decisi da loro e sono sempre in ribasso).
Il risultato di questa diabolica strategia di marketing è che le persone saranno convinte di essere malate, anche quando non lo sono!
Attualmente centinaia di milioni di persone sanissime stanno prendendo farmaci tossici e pericolosi perché convinti dal Sistema (e dagli esami diagnostici che questo mette a disposizione) di essere ammalate.
Una volta lo schiavo aveva la catena al piede o era rinchiuso in una gabbia, ed era consapevole della propria condizione. Oggi le persone respirano e trasudano paura da ogni cellula, immersi tra esami, screening e visite mediche.
Moderni schiavi che non sanno di esserlo perché la catena e le sbarre sono nella loro mente.
Anagrammando e contestualizzando il grandissimo Goethe: il miglior suddito per il Sistema è lo schiavo che pensa di essere libero, mentre per l’industria farmaceutica il miglior cliente è il sano che pensa di essere ammalato…

Per maggiori informazioni sulla strategia di marketing che crea milioni di malati ogni anno, si rimanda al libro: “La fabbrica dei malati”.