.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


lunedì 24 novembre 2014

La Caporetto del ceto politico

PD: 16,5 %
Lega: 7,5 %
M5S: 5,5 %
FI+FDI+NcD: meno del 6

Queste sono le percentuali reali del voto in Emilia-Romagna. Se ad esse si aggiungono i risultati raggiunti da liste minori, si arriva al 38% di aventi diritto al voto. Alle scorse regionali, nel 2010, il dato era stato del 68%. Alle politiche di un anno e mezzo fa del 82%. 
Ancora una volta le elezioni amministrative si rivelano la cartina di tornasole della disaffezione (e del disgusto) dei cittadini. Ne avevamo parlato due anni e mezzo fa. Le medesime considerazioni di allora valgono per l'oggi, amplificate.
Qualcuno ha provato a minimizzare la voragine che si è aperta nella regione che, un tempo, era quella dove più alta era la partecipazione popolare alle elezioni. Per esempio, qualcuno ha provato a spiegare che quanto è avvenuto è dovuto al fatto che il PD, di fatto, non aveva avversari. Argomento senza consistenza: la "sinistra", nelle sue metamorfosi, non ha mai avuto avversari competitivi in Emilia.
Qualcun'altro ha avanzato l'ipotesi che siano stati i vari scandali che hanno interessato sia il Consiglio regionale sia la Giunta emiliana ad aver provocato l'esodo dalle urne. Ma non è la prima volta che si vota all'indomani di simili scandali; e un crollo del genere non si era mai neanche sognato.
Le ragioni di quanto avvenuto sono molto, molto più profonde. Ed hanno a che fare con la trasformazione del regime politico in cui viviamo.
Ci sarà tempo per produrre analisi adeguate ai tempi. Per ora, solo una raccomandazione: non dite che Renzi ha vinto e la Lega vola, per piacere. (C.M.)

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