.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


mercoledì 31 dicembre 2014

3) VI SPIEGO IL DENARO. LA TIRANNIA DEL MONOPOLISTA.


Allora, si è stabilito che il denaro non esiste, né fra i privati/banche, né nello Stato. Cioè non esiste come valore concreto tangibile, ma solo come codice astratto che veicola I BENI REALI, che sono IL VERO VALORE (non il denaro).
Ma ora che ci siamo liberati della secolare quanto errata idea che il denaro sia un valore, non possiamo però ignorare che l’invenzione della moneta ha altri scopi, e ben più importanti.
Da almeno 5000 anni la moneta è MONOPOLIO di chi ha il potere di crearla: dai sovrani di civiltà antiche all’Impero romano, dagli imperatori e principi agli Stati moderni, l’emissione di moneta è sempre stata UN MONOPOLIO dei sopraccitati. Ma perché lo è stato? Il motivo è semplice: il, chiamiamolo, Sovrano (che sia antico o lo Stato moderno) si è tenuto per sé il potere di creare la moneta per questo: ottenere ciò che gli serviva attraverso il potere di emetterla e di…. TASSARE.
Pensateci: se il Sorvrano/Stato non avesse il potere di obbligarci a pagare le tasse nella SUA MONETA, chi di noi lavorerebbe per lui? Pochissimi, forse nessuno. Ma non avete capito, lo so, e allora ecco una storia vera per farvi capire.
Quando quei bastardi dei colonialisti inglesi arrivarono in Africa, tentarono di costringere gli indigeni a lavorare per loro, cioè a coltivare cotone e caffè soprattutto, pagandoli con la moneta inglese del tempo. I nativi li guardarono e gli fecero l’indice medio, perché chiunque vivesse in un villaggio africano di quei tempi era PIENAMENTE OCCUPATO, tutti facevano qualcosa (pesca, caccia, artigianato, costruzioni, bambini, cucinare, pascolare ecc,), e certo non avevano nessuna voglia di stare 10 ore al giorno a coltivare piante di cui non gli fregava un emerito c… (finisce per azzo) per sti stronzi di stranieri. Gli inglesi ci rimasero di m… (finisce per erda), e allora sti bastardi cosa fecero? S’inventarono l’emissione di moneta e LE TASSE in quei villaggi. Seguitemi:
Gli inglesi dissero agli indigeni: “Da ora voi tutti dovete pagarci una TASSA sulle vostre capanne, e dovete pagarla con la NOSTRA MONETA. Se non lo fate, le nostre navi vi bruceranno a cannonate tutti i villaggi.”. I poveretti si trovarono di colpo con l’urgente necessità di trovare la moneta dei tiranni inglesi per pagare la tassa e non essere bruciati. Cosa potevano fare per trovarla? Solo una cosa: lavorare per gli inglesi a coltivare cotone e caffè, anche se loro erano già pienamente occupati. Cioè: costretti dal ricatto del tiranno, si ritrovarono di colpo tutti disoccupati, perché nessuno di loro aveva un lavoro che guadagnasse la moneta del nuovo Sovrano. Finirono a lavorare per ste carogne degli inglesi, e il resto è una orrenda storia.
Ma questo esempio è replicato IDENTICO oggi. Lo Stato moderno è il MONOPOLISTA della moneta e pretende per legge dello Stato che tutti noi cittadini e aziende gli paghiamo le tasse IN QUELLA SUA MONETA. Ok? Allora TUTTI noi dobbiamo lavorare per ottenerla, se no siamo… DISOCCUPATI. Lo Stato imponendo la sua moneta ci rende TUTTI DISOCCUPATI, come quei poveri africani. Ora, qualcuno di noi va a lavorare per lo Stato stesso, che in questo modo è certo che avrà abbastanza personale per le sue funzioni. Altri lavoreranno nel setto privato. Ma poiché, ripeto, TUTTI dobbiamo guadagnare la moneta dello Stato per pagare le sue tasse, allora chi lavora nel settore privato pretende stipendi nella moneta dello Stato per pagare le tasse e non finire nei guai. Ecco come lo Stato sovrano nella moneta, E CHE PUO’ IMPORRE TASSE, la usa per tenerci a lui legati. Il che significa che la usa affinché esista uno Stato, altrimenti non potrebbe esistere senza tasse nella sua moneta. Cioè: senza tasse nella sua moneta, chiunque si potrebbe inventare un’altra moneta in una tale regione e usare quella ignorando lo Stato del tutto. E, in questo obbligo che c’impone, lo Stato è in effetti Tiranno, ma, ripeto, altrimenti non potrebbe esistere.
Sono consapevole di aver tenuto questa spiegazione come terza, anche se è la fondamentale per spiegare l’esistenza del denaro di Stato, ma ho ritenuto le prime due più importanti, perché tutti siete convinti che il denaro è in sé un valore, mentre non lo è. Infatti esso è in prima istanza un’invenzione del Tiranno/Stato per obbligarci a lavorare per lui (alcuni di noi) e a usare la sua moneta (tutti gli altri), perché con essa TUTTI dobbiamo pagare le sue tasse, quindi garantendo la sua esistenza.
BIG CALM
(Mosler Economics per l'Interesse Pubblico)

Nessun commento:

Posta un commento