.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


giovedì 4 settembre 2014

La costruzione di una società e di un mondo migliore sono realmente possibili

Fonte http://informazioneconsapevole.blogspot.it/


Di Salvatore Santoru

Tutti parlano di costruire un mondo e una società migliori, ma a parte gli slogan di concreto c'è ben poco.

La causa di ciò è da ricercare nel fatto che tale ideale è visto come qualcosa di astratto,meramente utopico e comunque ben poco realizzabile.

Ma non è così: o perlomeno non se si guarda tale concetto da un'altro punto di vista.

Il fatto è che la costruzione della società e di un mondo migliore ci viene presentata spesso come risultato dell'adesione ad una determinata ideologia, un preciso stile di vita e così via.

Ma per costruire realmente una società e un mondo migliore, tutto ciò non è necessario.

Difatti, non bisogna aspettare una mitica "rivoluzione" futura o chissà cos'altro, perchè per costruire una società e un mondo migliore si deve cominciare dal presente.



Inoltre, si deve avere ben chiaro che cosa si vuole veramente cambiare, senza i soliti astrattismi ideologici, che spesso hanno ben poco a che vedere con la realtà.

Bisogna tener presente che la società, e di conseguenza il mondo, cambiano anche grazie alle nostre scelte personali, dal modo di intraprendere le relazioni personali e sociali, e così via.



Su questo punto si deve lavorare per realizzare un radicale e consapevole miglioramento delle nostre e altrui condizioni.


Riflettiamo un'attimo sui problemi che attanagliano la nostra società.

Essi sono a un livello più basso il dilagare dell'arroganza, dell'egoismo più sfrenato, della spavalderia, e a un livello più alto della corruzione, del degrado e della degenerazione dominante, e a un livello ancora più alto della violenza, dei conflitti, delle guerre e così via.

Tutto ciò che viviamo nella nostra quotidianità, si riflette negli avvenimenti politici internazionali, e viceversa.

Come in alto, così in basso.


Come nella nostra società accettiamo che ci sia qualcuno che aggredisca un'altro, perchè visto come più "debole", a livello internazionale assistiamo e ci rassegniamo a vedere paesi che aggrediscono altri paesi, in quanto più "deboli": pensiamo agli States e complici, e alla loro politica aggressiva nei confronti della Libia, della Siria e di altre nazioni sovrane e indipendenti.


Come nella nostra società accettiamo che prevalga l'arrivismo e la spavalderia perchè va di moda e costituisce prestigio sociale, così politicamente assistiamo e ci rassegniamo alla dilagante corruzione che domina incontrastata nel nostro, come in altri, paesi.


Come nella nostra società ci disinteressiamo della cultura per occuparci solo di frivolezze, così politicamente ci ritroviamo i nostri cosiddetti "rappresentanti" che pensano più a spassarsela, piuttosto che fare gli interessi di coloro che dovrebbero rappresentare.


Come nella nostra società screditiamo i valori etici e non meramente materialisti e edonisti, così ci ritroviamo economicamente devastati dal modello consumista.


Come nella nostra società consideriamo il denaro il valore più importante, così economicamente e politicamente accettiamo e ci rassegniamo allo strapotere dei banchieri e delle più avide multinazionali, o per dirla in altre parole dell'usurocrazia e della plutocrazia internazionale.


Sia ben chiaro: noi non siamo direttamente e consciamente responsabili di tutto questo, ma inconsciamente accettiamo tale situazione perchè crediamo che non ci sia alternativa, e questo è un grande errore.

Il fatto è che grazie alla continua manipolazione operata dai mass media in questi ultimi anni, ci hanno convinto a pensare così, ad essere così e in tal modo a credere che non c'è alternativa a tutto questo.

Ma l'alternativa esiste.


Così come la manipolazione mediatica ha modificato totalmente la società, distrutto valori, identità e culture, così noi, nel nostro piccolo, possiamo iniziare a modificare positivamente la nostra e altrui situazione, e il resto sarà una conseguenza.

Iniziamo dai piccoli passi, visto che come disse Lao Tzu, "Ogni lungo viaggio inizia con un primo passo".



Al posto di privilegiare l'arroganza e la spavalderia, tuteliamo e valorizziamo la gentilezza e la sensibilità.


Siddharta Gautama, popolarmente noto come Buddha, disse :

« La gentilezza dovrebbe diventare il modo naturale della vita, non l'eccezione » .

La scrittrice statunitense Susan Cain ha affermato« Il desiderio universale di paradiso non ha tanto a che fare con l’immortalità, quanto con l’augurio di un mondo in cui tutti siano sempre gentili » .


Al posto di elevare a norma di prestigio individuale o sociale gli atteggiamenti predatori o antisociali, perchè fanno "figo", tuteliamo e valorizziamo la riflessione e la creatività più alta.

Al posto di privilegiare gli aspetti distruttivi e degradanti, tuteliamo e valorizziamo quelli costruttivi.

Al posto di privilegiare tutto ciò che riguarda degrado, degenerazione o violenza ( sia artisticamente che no), valorizziamo ciò che è equilibrio, armonia e bellezza ( intesa in senso interiore ).


Al posto della mera bellezza fisica, valorizziamo sopratutto quella interiore.

Al posto degli aspetti più superficiali, valorizziamo e sosteniamo quelli più legati al nostro sentire interiore, e quindi al posto dei soli aspetti estroversi, valorizziamo maggiormente anche quelli introversi della nostra personalità.


Chiaramente ciò è visto socialmente come assai disfunzionale, questo perchè siamo influenzati da troppi modelli limitanti e distruttivi, che introiettiamo ogni giorno grazie ai mass media e all'intero circuito della "cultura" di massa moderna, la quale è egemonizzata da una classe dominante totalmente corrotta e degradata, che pretende di imporre i suoi modelli all'umanità intera.


Visto che dobbiamo liberarci da ciò, facciamo il primo passo.

Visto che siamo stanchi della diffusione di modelli degradanti, violenti e parassitari veicolati dalla "cultura" di massa dominante, facciamo qualcosa nel nostro piccolo:boicottiamoli, o se non va bene ciò, informiamo su ciò, perchè l'informazione è la prima risorsa per una seria presa di coscienza.




Valorizziamo ciò che è costruttivo anche all'interno di tale ambiente, e sopratutto non dipendiamo più da tutti questi modelli veicolati, perchè il nostro vero modello deve essere e siamo noi stessi prima di tutto.

"Non dovremmo più vivere invidiando o imitando le gesta di questo o quel VIP, non dovremmo più dipendere così tanto dalle illusioni che i media usano per manipolarci, ma semplicemente ritornare ad essere noi stessi e a migliorare, nel nostro piccolo e nei nostri limiti, la nostra e altrui situazione."

Salvatore Santoru
http://informazioneconsapevole.blogspot.it/

Non restiamo più indifferenti, facciamo qualcosa, e i risultati arriveranno.

Lamentarsi e basta non serve a molto.

Per reagire costruttivamente alla disinformazione operata dai mass media, adoperiamoci per informarci e informare sempre di più in modo libero e indipendente, per reagire costruttivamente ai (non) valori che ci vengono imposti dal mondo del cinema, dell' "arte" e della "musica" dominante, costruiamone altri in modo originale, o rifacendosi a modelli costruttivi e veramente creativi del passato.



Per reagire all'impostazione dello stile di vita degradante e disfunzionale alimentare e sociale che ci viene imposto, optiamo sempre di più per un'alimentazione sana, rapporti sociali equilibrati, e anche divertimento sano e consapevole, amore per la cultura al contrario dell'esaltazione dell'ignoranza dominante.


Per reagire alla propaganda di omologazione culturale e mondiale che l'UE,le più grandi multinazionali,l'ONU e altre organizzazioni di potere ci inculcano e impostano, adoperiamoci per un mondo basato sulla valorizzazione e difesa della biodiversità naturale e della diversità umana e non.


Per reagire alla costruzione di un mondo distopico senza valori, senza limiti e senza distinzioni, adoperiamoci per la costruzione di una società e di un mondo migliore, dove non ci sia più così tanto spazio per gli aspetti distruttivi e parassitari come avviene oggi.

Idee, proposte e azione: il resto verrà da sè.


Questa è la vera Rivoluzione, una Rivoluzione Consapevole.

Nessun commento:

Posta un commento