.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


giovedì 17 marzo 2016

Pensieri di Ranit Maharaj

Quel che conosci non vale nulla e non potrai mai conoscere la Realtà per la semplice
ragione che sei la Realtà! Come puoi conoscere te stesso?

Quando sogni vedi una moltitudine di cose, ma non vedi niente. I tuoi occhi sono
chiusi, allora chi vede? Così quello che vedi o percepisci non è nient’altro che i tuoi
propri pensieri. Il maestro ti dice questo perché l’ ‘’io” o ego sparisca. La Realtà
ultima è senza pensieri e non ha niente a che vedere con tutto questo. “Io” è solo un
pensiero. La Realtà non ha né emozioni, né concetti. Tutto si sovrappone ad essa.
Per lo schermo non vi è né bene né male, non dice né si, né no. Mostra tutto, ma
niente lo riguarda. Allo stesso modo non siate toccati da alcunché. Tutti i gioielli
sono unicamente oro, vero? Attribuisci all’oro nomi diversi, ecco tutto, ma i nomi non
sono un’entità in sé. Gli assegni un nome ed una forma, ma è soltanto oro.


Il mondo è nell’incertezza, la mente è sempre nel dubbio. Quando il maestro dice:
“Tu sei Dio” pensi subito: ”Ma com’è possibile? Non può essere vero, sono soltanto un
uomo qualunque”. La mente non accetta. Puoi essere il più gran peccatore, un ladro o
non importa chi, l’essere realizzato non se ne cura affatto perché sa che tu sei
tutto. Vede i gioielli come oro. Se metti l’oro nella merda, cambia forse la sua
natura? L’oro è sempre oro. E’ la stesso qui: la Realtà è sempre Realtà Non essere
qualcosa, sii tutto! Qualcosa significa “ego”. La gente mi chiede: ”A che ora è il
darshan?” (benedizione di un saggio) Che senso ha? Dando delle benedizioni diventi
“qualche cosa”: non sono quello. Il tempio è sempre aperto, tutti sono la Realtà. Ci
sono due luoghi che tutti possono visitare in qualsiasi momento: il tempio e il
cimitero… Non c’è restrizione per alcuno. Tutti sono la Realtà, allora chi benedice
chi? Dico semplicemente alla gente che se vogliono ascoltare qualcosa in inglese,
possono venire il pomeriggio alle 15.30. Quando vai a casa, hai bisogno di un
permesso? Sii aperto e tutto diventa una tua scelta, a casa tua puoi fare quel che
vuoi, nessuna legge ti limita. Sei la Realtà, perché dubitare? Sei in tutto e in tutti.
Tu stesso sei così aperto! Ma ti sei dimenticato e dici: ”Sono questo corpo”.
Sei in tutto e dappertutto, nessuno può fermarti. Si può forse fermare il vento?

Quando sogni, accetti quello che si presenta. Qui fa la stessa cosa, accetta tutto
quello che avviene. Le cose vanno e vengono, nulla è permanente. Gli invitati finiscono
per andarsene ma il padrone di casa resta. L’invitato non può dire: ”Questa è la mia
casa”. Poiché sei dappertutto, come puoi essere un santo, Dio o un demone? Oppure
sei tutto questo allo stesso tempo. Tutto è un tuo pensiero. Il saggio sa che non vi è
niente di buono o di cattivo in te, tutti possono venire da lui, è aperto ed accoglie
ciascuno. Tutti sono lui stesso. Perché poi parlare della “mia casa?” Sii al di fuori di
tutto, rifiuta tutte le apparenze che ti ricoprono. La mente, l’intelletto, la
conoscenza ed il possesso sono i veli che ti ricoprono. E’ solo quando te ne sarai
sbarazzato che potrai vedere te stesso.


Il tempio ed il cimitero sono sempre ben aperti! Anche il cimitero è un tempio dove
quello che non è reale, il corpo, sparisce; quello che resta è reale. C’è gente che va a
meditare nei cimiteri. Nessuno ti disturba e c’è tranquillità. Ma se capisci che il tuo
corpo è già un cadavere, in questo stesso momento, non c’è bisogno di andare nei
cimiteri. Che tu viva in una capanna o in un palazzo, sii certo che entrambi sono dei
cimiteri! Il mondo è popolato da corpi morti che si muovono. Tutti piangono, tutti
sono infelici. I saggi non si lamentano di niente perché sanno che tutto è falso. La
gente si preoccupa inutilmente, si preoccupa della morte mentre vive. Un saggio al
quale era stato detto che sarebbe morto l’indomani, rispose: ”Me ne preoccuperò
domani!” Domani non arriva mai, tutti i giorni sono oggi!

2 commenti:

  1. bellissimo questo post, è stato un piacere leggerti
    sono ormalibera che ti seguiva spesso nell'altro blog

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    1. Mi ricordo benissimo di te,infatti ti ho messo tra i miei blog interessanti,proprio ieri ho letto un tuo post,guerra,Ottimismo mi raccomando

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