.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


venerdì 19 febbraio 2016

MARCELLO FOA PUBBLICA IL GRAFICO CHE DIMOSTRA CHE L’EURO È UNA FREGATURA. ECCOLO


MARCELLO FOA PUBBLICA IL GRAFICO CHE DIMOSTRA CHE L’EURO È UNA FREGATURA. ECCOLO

Guardate questo grafico e poi chiedetevi: l’euro conviene davvero?
di Marcello Foa
L’uscita dall’euro è un tabù per i grandi media e per buona parte dei politici. Ma è un atteggiamento incomprensibile alla luce di quel che sta accadendo nell’Unione europea. Draghi afferma che la moneta unica ha un grande futuro; sarà. D’altronde Draghi ha sempre ragione, per definizione. Come hanno sempre ragione la Commissione europea e il Fmi. Però se evochiamo le loro promesse ci accorgiamo che mai il futuro radioso da loro pronosticato si è realizzato. L’Italia continua a scendere, come dimostra da tempo Alberto Bagnai.
Durante l’ultimo convegno di Asimmetrie– l’associazione economica da lui fondata e di cui sono vicepresidente – presentò una relazione da cui traggo questo illuminante grafico:
IMG_0067E allora, considerando che il Pil non cresce, a dispetto dei proclami renziani, sarebbe doveroso domandarsi se all’Italia convenga davvero restare nella moenta unica.
L’Europa chiederà lacrime e sangue ai cittadini italiani, ma poi? A giudicare da quel che accade in Grecia e in Portogallo e in Finlandia ci saranno altre lacrime e sangue, in un tormento senza fine, in un’illusione senza fine, in una paura senza fine.
Non si tratta di sostenere tesi preconcette ma di chiedersiresponsabilmente quale sia la soluzione migliore per il Paese. Non converrebbe piuttosto affrontare subito lo choc di un’uscita dell’euro per poi ripartire davvero?
Domande scomode ma doverose, eppure scansate dai giornalisti perché imbarazzanti, troppo fuori dal mainstream. E dire che non ci vorrebbe molto. A me sono bastati appena due minuti e mezzo, intervenendo a “I conti in tasca” con Alfonso Tuor. Naturalmente su una tv privata svizzera (TeleTicino). Sulle grandi rete televisive italiane certe idee – salvo qualche lodevole eccezione (la7 e TGCOM24) – non le ascoltate mai. Sono pericolose.
Guarda qui il video del mio breve intervento e ricordati di seguirmi anche sulla pagina Facebook (basta un like!) e su twitter (@Marcello Foa)
Fonte: Il Giornale

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