.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


lunedì 16 giugno 2014

La prova di un guru


Conosco un caso accaduto a Girnar. Vi era un fachiro musulmano che aveva mille discepoli. Quando stava per morire, tutti i suoi discepoli cominciarono a mostrare di amarlo tantissimo. Ma lui pensò: "E' così? E' meglio che dia a questi tipi una lezione".
Così il giorno dopo annunciò: "Ho deciso di lasciare questo mondo, ma prima di farlo desidererei fare sesso con un'asina. Dopo sarò pronto a morire".
Dei mille discepoli, novecentonovanta dissero: "Guruji è diventato matto", e lo lasciarono. Solo dieci rimasero, pensando che fosse uno scherzo. Il giorno dopo il fachiro disse loro: "Ora vi prego di raccogliere il denaro necessario per comprare l'asina". Allora quei dieci realizzarono che era serio e sette di loro se ne andarono dicendo: "Che cosa può sapere quest'uomo, quando è ancora schiavo di questi desideri materiali?".
Ne rimasero tre e il giorno appresso il fachiro disse loro: "Con i miei calcoli astrologici ho prescelto un giorno favorevole. Ora siate pronti con l'asina". Dopo questo discorso un altro se ne andò e ne rimasero due. Quando fu portata l'asina uno dei due ragazzi realizzò che il vecchio stava per procedere con la cosa, si stancò e se ne andò. Il fachiro guardò l'unico rimasto e disse: "Cosa stai aspettando? E' meglio che te ne vada ora".
Il ragazzo disse: "Oh no, mio signore, voglio vedere come fai con quest'asina". "Va bene", disse il vecchio, "legale bene le zampe così che non possa darmi calci". Fatto questo disse: "Ora sollevale la coda così che possa avere il passaggio libero."
Non appena il ragazzo toccò la coda l'asina si trasformò in una bella shakti, una yakshini [Dea], che andò a sedersi sulla coscia sinistra del fachiro. Il vecchio disse: "Ora prendi questa shakti ed ella ti insegnerà ciò che vuoi sapere." Quando la shakti passò dal fachiro al ragazzo, il vecchio morì.

Aghora: Alla sinistra di Dio, Robert Svoboda

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