.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


mercoledì 10 luglio 2013

Curarsi con l’Energia della Terra

Published on May 20, 2012, in La Visione Alchemica.
Earthing è una cura antichissima, semplicissima e naturale.
Il punto di vista di Earthing è che siamo sempre più malati, stanchi e soffriamo di infiammazioni croniche per un motivo ben preciso: non siamo connessi alla Terra e soffriamo una carenza di elettroni a causa di questo mancato collegamento. Possiamo ottenere una ricarica istantanea semplicemente mettendo i piedi nudi a contatto con la Terra.
Il pianeta Terra è un organismo vivente che ci rifornisce naturalmente di energia quando entriamo in contatto con esso.
Abbiamo perso la consapevolezza delle nostre radici “elettroniche” (nel senso degli elettroni). Le nostre scarpe, con le suole isolanti impediscono al cirucuito elettrico di funzonare correttamente, siamo disconnessi.
Dormire direttamente sul suolo (con cuscini o letti conduttivi) o camminare scalzi ci equilibra energicamente poiché gli elettroni liberi della superficie terrestre ci pervadono e ci sintonizzano agli stessi livelli di potenziale e carica energetica della Terra. Questo riequilibrio può causare una leggera sensazione di bruciore e ci procura numerosi benefici.
Un testo insolito, stimolante, interessante, con brani di narrazione diretta e parti saggistiche. I tre autori raccontano in prima persona e spiegano dai diversi punti di vista legati alla loro professione ed esperienza di vita come questi principi di disconnessione siano comprovati da una serie di dati scientifici ed esperienziali.

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Da anni utilizzo una tecnica semplice per la connessione con Madre Terra ed il radicamento in essa, mi è stata insegnata da una cara amica, anzi di più, una sorella, Alba,  ci siamo conosciute nel 1999 in Nepal a Dakshinkali, tempio dedicato a Kali, la più sanguinaria incarnazione di Parvati, consorte di Shiva, è un tempio sito in una foresta lungo un torrente e in alto sulla collina, c’è un piccolo gazebo per pregare.
Venni avvicinata da una guida nepalese che mi chiese in un quasi perfetto italiano se ero di Venezia, risposi di no, che ero di Milano.
“Io -  mi disse – sono la guida di una signora di Venezia eccola che arriva – e mi indico la collina, guardai in quella direzione e vidi scendere Alba, una creatura che sembrava proprio una Dea, altissima, bellissima, purissima e vestita di bianco ma non si chiamava come l’acqua minerale!
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Da quel giorno con Alba che allora era già insegnante di Reiki, abbiamo fatto un lungo percorso insieme, è lei appunto che mi ha insegnato una meditazione per connettermi a Madre Terra ve la indico qui di seguito: è una meditazione guidata che si basa sulla visualizzazione di una serie di elementi e del modo in cui essi agiscono nel nostro corpo.
La visualizzazione
In questo caso per visualizzazione non si intende solo il “vedere” con gli occhi della mente ma, un” sentire” piu’ ampio che coinvolge tutti i nostri 5 sensi, ad esempio: se ” visualizzo” un fiore, non lo vedo solamente, non mi soffermo solo sulla forma e sui colori ma cerco di avvertirne il profumo, di sentirlo tra le dita … quanto sono soffici i petali, le foglie, la consistenza del gambo, ecc.
Si tratta di attivare una memoria sensoriale.
All’inizio può sembrare difficile ma se ci si concentra veramente in quel che si stà facendo, se c’è la presenza totale, nel qui e ora, si riesce a fare tutto in modo fluido, con un po’ di esercizio diverrà facile e  naturale.L’ho fatto con dei bambini tempo fà e si sono anche divertiti, tant’è che loro mi chiedevano di farlo insieme.
Eseguire il Radicamento
La connessione a Madre Terra è la base, è la natura che insegna, è da lei che possiamo apprendere ogni cosa serva al nostro cammino spirituale. Siamo su questa Terra per un motivo ben preciso, sia che ne siamo consapevoli o meno resta un dato di fatto e, il radicamento serve per tutto, è qui il punto da cui si parte. Qualsiasi tecnica vogliate praticare se non c’è un saldo radicamento ed uno scambio energetico con l’Essere Spirituale Terra non vi darà i risultati che promette! C’è chi ne è dotato naturalmente e lo potrete verificare dal diametro delle radici che riuscirete a visualizzare nell’esercizio, più saranno fini meno sarete radicati per cui dovrete praticare con costanza, la cara amica Costanza. Se visualizzerete le radici forti come quelle di una quercia vorrà dire che il radicamento è buono ma comunque praticare male non fà e potrete alternare o aggiungere il radicamento ad altre tecniche che utilizzate di solito.
Questa è una versione del Radicamento ma ognuno è libero di cambiarla e personalizzarla nei dettagli.
  1. Trovate un momento della giornata in cui siete sicuri che nessuno vi disturbi.
  2. Mettetevi seduti o in piedi come un albero, scegliete cosa vi fà sentire più a vostro agio, le piante dei piedi ben appoggiate a terra assumete una posizione comoda per voi.
  3. Chiudete gli occhi ed immaginate delle radici che scendono lentamente lungo le vostre gambe e poi escono dai vostri piedi. Iniziano a crescere delle radici che lentamente si insinuano nelle crepe del suolo (o del cemento se vi trovate in una stanza) e da li giu’ che scendono verso il cuore della terra. Immaginatele, sentitele, come vostre che passano attraverso i diversi strati della terra, alcuni piu’ duri, altri piu’ soffici, visualizzate i vari strati geologici e tutto ciò che si potrebbe incontrare inoltrandosi nelle profondita del terreno, radici, sassi, via così fino ad avvicinarsi al nucleo del pianeta, sentite il calore che mano a mano si fa piu’ forte, sentite il cuore del pianeta che vi attrae come una calamita, avvertite come l’energia si fa sempre piu’ intensa.
    Giunti vicini al magma piantate lì le vostre radici, c’è senz’altro qualcosa a cui appigliarle, un masso, una roccia aappuntita… immaginate… (Una mia amica una volta ha trovato una patata ben radicata ed ha usato quella come appiglio)
  4. Iniziate a nutrirvi, ad abbeverarvi a quell’energia fluida, rossa come lava che lentamente attraverso le vostre radici risale, visualizzatela passare attraverso le radici, come sangue attraverso delle vene. Sentitela nei piedi, che sono ora dorati  e caldi, sentite il calore, sentitelo salire su per le gambe e arrivare al bacino e poi su per l’addome e poi su nel petto, da dove si dirama nelle braccia, sentitelo in ogni singolo dito delle vostre mani e da li fluire verso il vostro collo e nella testa.
  5. Tutto il vostro corpo è rosso-dorato pervaso dalla forza del cuore della terra che vi nutre e vi riscalda, vi rigenera e vi dà nuova forza. Sentite dentro di voi la lava che scorre nel vostro sangue, che penetra nei vostri tessuti, attraverso ogni singolo capillare, giunge ai vostri organi e li irrora, rigenerandoli e fortificandoli e li ringiovanisce.
  6. Adesso volgete il vostro pensiero al cielo. Immaginatelo in una limpida serata, illuminato da migliaia di stelle, per nulla offuscate dal bagliore di una splendida luna piena. Visualizzate tutto nei minimi dettagli, sentite la loro energia, cosi leggera e fresca, completamente diversa da quella della terra da cui ora siete pervasi e sentite come il vostro corpo la desidera, come si tende verso di essa.
  7. I vostri capelli, come prima le vostre dita si allungano all’infinito, fino al cielo, fino alle stelle. Sentiteli sulla vostra testa muoversi e tendersi, sentiteli crescere e osservateli nella loro salita verso l’alto, attraversate con loro le nuvole, sentiteli agitarsi nel vento, osservateli allontanarsi dalla terra che vedete ora distante, come un globo celeste, sempre di piu’ fino a toccare le stelle. Sentite la loro energia, vivida, di luce, frizzante, chiamatela a voi, nel vostro corpo, immaginate il bagliore, la purezza, la dolcezza della sua energia e sentite che scorre dentro di voi.
  8. I vostri capelli sono ora altrettante piccole radici che attingono a questi astri e come prima, visualizzate la loro energia, bianca -argentea, luminosa riscendere a voi, sentitela entrare dolcemente nella testa dal 7° chakra, irrorarvi il viso, le spalle, il torace, le braccia, giu’ fino ai piedi. Godetevi la freschezza, l’enorme senso di rilassamento che vi pervade, la pace, la serenita’ che prelude alla guarigione, sentitela scorrere nelle vostre vene e sanare il vostro corpo, caricarlo, come prima avete fatto con l’energia della terra.
  9. Visualizzatevi nella posizione in cui vi trovate, vedete tutto nell’insieme, le radici che dai vostri piedi continuano ad attingere dal cuore della terra e i vostri capelli che attingono alle stelle, osservate le due energie opposte e complementari che affluiscono in voi, ruotano nel vostro corpo e convergono sul vostro plesso solare, appena sopra l’ombelico. Li’ inizia a crearsi una piccola sfera dorata, è l’energia che il vostro corpo sta caricando, osservatela crescere mano a mano che si accumula, diventa sempre piu’ grande, sentitene la potenza sempre piu’ crescente.
  10. Quando sentite che la sfera si è caricata al massimo, fatela esplodere e sentite la sua, la vostra energia che inonda il vostro corpo, avvertitela come un’onda che vi travolge da dentro e si espande all’infinito fuori di voi, sentite il vostro corpo, percepitelo,  senza piu’ limiti fisici, siete ovunque, ovunque arrivi la vostra energia, ovunque vogliate.
  11. In ultimo, quando sentite che è giunto il momento, ritirate le radici, ritirate i capelli e tornate dolcemente in voi stessi, visualizzatevi un ultima volta, rilassati, con gli occhi chiusi, vedete attorno a voi la vostra aura brillare, sentitela crepitare come una fiamma e datele il colore che piu’ vi piace.
    Effetti
    Dopo il radicamento, le vostre percezioni, i vostri sensi sottili saranno potenziati, la vostra mente rilassata vi avvicinerà al pianeta e vi renderà aperti a ricevere messaggi, visioni e più pronti alla concentrazione e alle meditazioni preferite. Il vostro corpo ha messo radici, nella terra e nel cielo, si nutre, traendo da essi le due principali energie di cui ha bisogno per essere in completo equilibrio ed in connessione con l’Universo. Per comprendere cio’ pensate ai chakra principali del nostro corpo. Il primo, “Chakra della Radice” è quello che prende l’energia piu’ densa della terra, l’ultimo il chakra della “Corona” attinge dall’etere l’energia piu’ sottile, insieme i due chakra permettono a queste energie di fluire attraverso gli altri 5 in diversi livelli di densita’ rendendo cosi possibile un buon funzionamento non solo del nostro corpo ma anche della nostra psiche. Un’ osservazione, la meditazione è più lunga da scrivere e da leggere che eseguirla, usate una musica di sottofondo e divertitevi ad inventare.
    Una variante è eseguire la meditazione in piedi, rendendola dinamica e visualizzarsi come alberi, per cui accedere al cielo con i rami (le braccia) e ondeggiare ai vari agenti atmosferici, vento, pioggia, ecc. per utilizzare tutti gli elementi. Si può visualizzare di avere un seme nel ventre e che l’energia della Terra e del Cielo nutrono il seme per cui segue la fioritura e la fruttificazione è più divertente, diventa come una danza, è la versione che è piaciuta ai bambini.
    Una persona, tempo fà ha obbiettato che le nostre radici dovrebbero uscire dalla 1° chakra, alla fine della colonna vertebrale, nulla vieta di visualizzare l’uscita delle radici da lì, ognuno può creare la sua meditazione personalizzata, basta coi dogmi, ognuno è libero di creare!!!
    Namastè!Patrizia di Visione Alchemica

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