.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


mercoledì 14 ottobre 2015

Filosofeggiare è spinozeggiare


Ecco i 32 pensieri in 33 tweet, che ho pubblicato su twitter nello scorso mese di settembre, e rimbalzati anche qui sulla Botte. Soliti esperimenti social dal dubbio valore – ma “valore” è parola squalificatissima, come le cronache giudiziario-tangentizie (anche in questi giorni) sempre ci insegnano; accontentiamoci dunque della sobrietà di Spinoza, della sua misura ma anche della potenza calma contenuta in quei continui rimbalzi tra etica ed ontologia – ad indicare che, tutto sommato, la “retta maniera di vivere” è pressoché scritta tutta quanta nella nostra “natura” – se è vero che natura è pieno e lieto godimento di sé e del mondo, reso ancora possibile da quel briciolo di razionalità di cui saremmo latori. Facilissimo a dirsi, difficilissimo a farsi.
0 Filosofeggiare è spinozeggiare! 32 passi nel giardino rigoglioso dell’Etica di Spinoza. 32 pensieri sulla retta maniera di vivere
1 Noi siamo natura, nient’altro che natura. Un unico individuo che concepisce sé tramite l’altro
2 I desideri sono azioni, in quanto indicano la nostra potenza – passioni, in quanto siamo impotenti e in balìa del mondo esterno
3 Le azioni, in quanto desideri razionali, sono sempre buone
4 Fine ultimo e suprema felicità dell’uomo è la comprensione adeguata di sé e del mondo
5 Cattive sono le cose che paralizzano la mente e impediscono di godere razionalmente della vita
6 Il male esiste solo nella misura in cui ha cause esterne o a noi ignote [ndr nel caso di Spinoza con le sembianze di un pugnale]
7 La vita sociale, in accordo con la natura, favorisce la potenza di agire
8 L’utilità di ciascuno è un supremo diritto di natura
9 Niente è più utile all’uomo di un uomo guidato dalla ragione. L’eccellenza è l’educazione razionale
10 L’inimicizia tra umani è la più temibile, perché in natura la più potente
11 Solo l’amore e la generosità, non le armi, possono disinnescare l’inimicizia
12 L’utilità massima per gli umani ha nome relazione, unità, amicizia
13 Ma per lo più gli esseri umani sono irrazionali, mutevoli e deboli
14 Meglio andare controcorrente e sopportare i mali in vista del bene comune
15 La religione e la moralità sono necessarie alla vita sociale e funzionali alla concordia
16 La paura, che non è mai razionale, è però anch’essa funzionale alla concordia
17 Alla carità privata è preferibile lo stato sociale
18 Massima cautela nell’accettare doni e benefici
19 Massima cautela nella gestione dell’eros
20 Il matrimonio è l’organo che contempera la libido con le necessità procreative e sociali
21 Il servilismo genera una pace terrificante
22 L’abjectio (avvilimento, autosvalutazione, umiltà sospetta), apparentemente morale, è superbia dissimulata
23 La vergogna è un elemento irrazionale della concordia
24 L’indignazione e i consimili affetti tristi contribuiscono solo apparentemente all’equità e alla giustizia sociale
25 La virtù è potenza razionale priva di paura e ricolma di gioia. Virtuoso non è chi fustiga ma chi moltiplica la potenza di agire
26 Tutto ciò che non è umano è asservibile all’umano [ndr unico punto su cui dissento radicalmente da S.]
27 Maggiore il godimento e l’esercizio della corporeità nella sua massima estensione e molteplicità, maggiore l’attività mentale
28 Il denaro è compendio di tutte le cose – e droga della mente
29 La conoscenza consente di regolare la ricchezza solo in relazione al bisogno
30 E’ buono ciò che procura gioia e piacere, cioè espansione del corpo e della mente. Ma con prudenza
31 Natura è pieno e lieto godimento di sé e del mondo; fare il bene per evitare il male, essere guidati dalla paura è superstizione
32 L’esercizio della ragione è accettare e desiderare solo ciò che è necessario – ed è l’unica verità possibile

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