.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


Upton Sinclair, “è difficile far capire qualcosa ad un uomo quando il suo stipendio dipende dal suo non capire”.


sabato 15 settembre 2012

SacroProfanoSacro: Una nave scuola.

Interessantissimo blog.
SacroProfanoSacro: Una nave scuola.:


Una nave scuola.


Inizio delle trasmissioni, mercoledì 16 settembre 2009 – ore 23.51

Un saluto di cuore a tutta la ‘rete’…

Perché questo blog si chiama in questo modo? Lo scrivo subito perché, ovviamente, ‘nulla è per caso’ e tale titolo o motto circoscrive anche il mio pensiero portante ( e ampiamente mutato nel corso degli ultimi 3 anni abbondanti )… l’umanità ‘vive’ in un riflesso della realtà ( ossia della vera natura delle ‘cose’ ) in uno stato di coscienza alterata. Perché? Il motivo per il quale siamo volontariamente giunti sulla Terra ( l’anima che si incarna in forma fisica ) è unicamente a scopo evolutivo, e la Terra stessa altri non è, dunque, che una enorme ‘nave’ scuola… È chiaro anche ai sassi che il ‘sistema’ o meglio, ‘l’antisistema’ ( in quanto riflesso del ‘sistema’ o realtà iperfisica – si veda a tal punto l’allegoria della caverna di Platone http://it.wikipedia.org/wiki/Mito_della_caverna ) che guida questa nave è un po’ particolare… infatti non sembra essere in equilibrio con tutte le sue parti, anzi sembra essere più in equilibrio con le proprie ristrette logiche di interesse personale piuttosto che con l’interesse comune. Il ‘primo senso’ che si coglie è di una palese ma sottile, velata ( perché sfuggevole ) forma di ingiustizia sociale, di una non equità strisciante persino nella più benestante cerchia della popolazione dell’occidente sviluppato. ‘C’è qualcosa che non va’ – si è sempre in procinto di pensare e, film come Matrix hanno saputo ben inquadrare quel vago senso di ansia, impotenza, e senso del tempo che fugge… il ‘primo senso’ è pulsante, ondivago come ogni aspetto tridimensionale, infatti si alterna con un altro ‘primo senso’, il quale suggerisce che, invece, ‘È tutto a posto! Cosa mi manca?
Sono fiero dei progressi ottenuti dall’uomo dall’alba dei tempi!’… Diciamo però che l’indole che predomina è quella del lamentio, del giudicare, del fattore egoico legato alle turbe ed alle pulsioni sull’anima perpetuate dal dio denaro. Chi vede complotti da tutte le parti s’alterna a coloro i quali fingono di stare bene ( o stanno effettivamente bene perché ‘non manca loro nulla’ ), ed entrambe le fazioni si amalgamano in un assordante nulla di fatto… Mancano le energie vitali, la volontà, il senso dell’Uno, la prospettiva diversa di inquadrare il contesto generale. Il dovere che bussa tutte le mattine alle porte di ogni individuo, nelle vesti del lavoro, porta via, soffoca, annulla, pialla, leviga le ‘asperità’ più difficoltose da digerire per l’enorme apparato globale. L’antisistema tuttavia ha carattere ‘educativo’! Ecco spiegato il senso ondivago dei due ‘primi sensi’; sulla nave scuola Terra sono in azione varie leggi o forze indissolubili quali, tra le altre, l’attrazione ed il libero arbitrio; pertanto ogni aspetto dominante sul pianeta è la risultante, il riflesso che giunge per l’umanità e ciò che l’umanità ‘si merita’ per quello che ha saputo compiere sino ad oggi… C’è indubbiamente qualche forza, estremamente significativa, che ha remato e rema ancora contro ( approfittando delle debolezze del genere umano ), tuttavia, come diceva il Mahatma Gandi al rappresentante dell’impero britannico in India ‘ Centomila inglesi proprio non possono controllare trecentocinquanta milioni di indiani, se quegli indiani scelgono di non collaborare. E a questo intendiamo arrivare: a una pacifica, non violenta, non collaborazione. Fino a quando voi stessi non riterrete saggio andarvene ‘. Tutto è sacro sulla nostra amata Terra celeste; sacro nel senso di ‘in ordine con il piano divino per questa Terra’. Il profano rientra nei termini del libero arbitrio che il simbolo del Tao rivendica tanto eloquentemente. Il divino è per me l’Universo intero e nulla ha a che fare con qualsiasi religione ma si identifica con il Creatore, una forma d’energia intelligente in evoluzione continua che si disintegra in infinite scintille ( noi ) al fine di ‘fare esperienza’… L’evoluzione è in corso in termini di cambio vibrazionale legato alla nuova energia proveniente dall’esterno del sistema solare e dal Sole; i nuovi nati recano con sé la nuova energia ed innalzano il livello globale del pianeta… Tante anime coraggiose sono qua ora per aiutarci a fare un balzo quantico…



4 commenti:

  1. molto bello questo blog, vero?
    Lo seguo da molto tempo anche se non lo leggo sempre, ci siamo anche scritti tempo fa ed ora ogni tanto lo saluto, un grande conoscitore della vita

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    1. Malgrado il tuo pessimismo,che se non lo cambi ti ricasca addosso,(cioè voglio dire che pensi troppo ai coglioni italioti,e secondo me sopravvaluti,gli altri popoli)Ricorda più la scuola è dura e più impari,se ti danno il reddito fisso,non t"ingegni più,ahahah,la vita è davvero una scuola cosmica,anche io la vedo cosi.Ho trovato il suo video,sono in profondissima sintonia con il suo pensiero,il suo essere.Non gli ho scritto,lui non guarda di sicuro al copyright,ahahah

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    2. il mio pessimismo cosmico ... in realtà io sono un ottimista è questo sistema che non si può proprio vedere in modo ottimale per nessuno.
      Il reddito assicurato o minimo lo hanno tutti in europa, conoscevo in ragazzo pugliese che viveva da anni a londra, casa popolare, sussidio e suonava per strada con la chitarra per la droga, pensa che brutta vita!
      Qui dove vai?
      Se la tua famiglia non ti ospita dove vai?
      In strada ... va anche bene per un periodo, ma crepare in strada... e credimi, ne ho visti troppi di questi e in un paese civile dove i leader guadagnano dodici stipendi al mese non è accattabile

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  2. le difficoltà aguzzano l"ingegno,le comodità addormentano,volevo solo dire questo.Una grande scuola vivere in italia,come diceva Nietzsche da qualche parte,noi pensatori più profondi lo siamo diventati soprattutto grazie alla fantastica lotta,contro il sistema predominante,lui si riferiva in particolare al cristianesimo.insomma se stavi troppo bene non filosofeggiavi,forse,ahahah

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