.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

L’appercezione in cui tutto sorge, è questa la realtà. Un’appercezione pura e chiara, quella che chiamano l’occhio di Dio.Karl Renz

« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

Finché immagino "come dovrei essere", continuerò ad essere quello che sono ora.U.G.Krishnamurti

"Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspetti." Eraclito

Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezzaBenjamin Franklin

In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


Upton Sinclair, “è difficile far capire qualcosa ad un uomo quando il suo stipendio dipende dal suo non capire”.


martedì 1 maggio 2012

Radici 2

Quando si è radicati nel centro dell"Hara,succede di essere naturalmente ha contatto con la vita,si capta un eccezionale energia,si è immersi nel tutto,la mente non interferisce con l"esperienza,si diventa specchi ma non deformati dagli occhiali della mente ,del pregiudizio.Ed allora dopo queste esperienze,che avvengono in uno stato di eccezionale rilassamento, e di respirazione profonda,l"energia fluisce hai chakra superiori,si è pronti ad inondare il mondo di amore,o di creativita.
Ecco alcuni eccezionali passaggi,di quell"eccezionale pensatore abissale che è Nietzsche,da notare che era un gran CAMMINATORE,il camminare ti radica naturalmente nel centro dell"hara,naturalmente se non si cammina con la testa tra nuvole,ma aime oggi i piu camminano con la testa tra le nuvole,cioe sommersi dai loro pensieri.Questi ultimi impediscono l"unita con il tutto,e soprattutto non permettono la respirazione profonda.
Da Ecce homo ,NIETZSCHE
C"è qualcuno,che alla fine del 19 secolo abbia un idea chiara di ciò che i poeti delle epoche forti chiamavano ISPIRAZIONE.Se non è cosi voglio descriverla io.Per quanto minimo sia il residuo di superstizione che si conserva in se,non si riesce, in realta,ad evitare la convinzione  di essere semplici incarnazioni,semplici strumenti di voci altrui,semplici medium di forze superiori.Il concetto di rivelazione,nel senso che all"improvviso,con indicibile sicurezza e finezza,un qualcosa si fa VISIBILE,udibile,un qualcosa che sconvolge e travolge,fin nel profondo,questo concetto descrive semplicemente il dato di fatto.SI ODE ,NON SI CERCA,SI PRENDE,NON SI CHIEDE CHI OFFRE;come una folgore si ACCENDE un pensiero,per necessita,in una forma priva di tentennamenti,io non ho mai avuto scelta.Un entusiasmo la cui mostruosa tensione si scioglie in un fiume di lacrime nel quale il passo si fa involontariamente ora precipitoso ora lento;un totale essere FUORI DI SE con la coscienza più chiara di un numero infinito di brividi sottili e di irrigazioni fino alla punta dei PIEDI.

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