.Nisargadatta Maharaj. La meraviglia è l'alba della sapienza

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« La persona non- risvegliata vive nel suo mondo, la persona risvegliata vive nel mondo. » Andrew Cohen

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In televisione non c'è la pubblicità, il mezzo televisivo è "solo" pubblicità.Dioniso 777


mercoledì 14 marzo 2012

Perchè il mondo è profondamente malato?


Potrei scrivere moltissime righe
ma ne bastano poche
getto un seme
e chi è abbastanza aperto
lo vedra germogliare.
Il mondo è malato
perche NESSUNO é SE STESSO.

Tutte le nevrosi le paure
dipendono da questo elementare fatto.
Chi è pauroso
è necessariamente violento,
si sa di non realizzare
le proprie potenzialita
e questo crea tremende tensioni.
Chi è se stesso
è naturalmente gioiso e amorevole
le sue energie interiori
lo portano in un perenne stato estatico.
Il paradiso allora,
è qui e ora.
La violenza altro non è
che il disperato bisogno
di riaquisire la naturalezza perduta.
La naturalezza è nudita sensibilita
la violenza è corazzamento
che impedisce la sensibilita,
si è in prigione
si potrebbe aprire la porta
ma la nostra cecita
ci porta a distruggere la prigione con le sole mani
allora ci si ferisce.
Il nostro malessere percio
altro non è che
la perdita della nostra sensibilita
della nostra anima
che tutto sa è vede.
La persona sensibile
si gode l"esistenza,
i suoi pensieri altro non sono
che i naturali frutti del suo vivere.
Chi non vive invece
è perseguitato dai pensieri
se non si vive
si pensa.
I medici ,allora
fanno affari d"oro
perchè chi non vive
è sempre ammalato.
Ma soprattutto chi è ammalato
ha perso il contatto
con la sua straripante
energia vitale,
perciò diventa schiavo
dell"altro
stato,societa,amici, famiglia,cani e gatti.
Non si condivide più la propria ricchezza
che nasce dalla straripante vitalita,
si hanno soltanto tremendi bisogni
che sono diventati come droghe
senza di essi si muore.
Prendiamo all"esterno
quello che potremmo
creare senza problemi in noi
e con gioia estrema ridistribuire.
Tutti sono ricchissimi
ma la morte della vitalita
il taglio delle radici
li ha fatto diventare dei morti viventi.

1 commento:

  1. Bravo, nessuno è se stesso, hai visto oggi scrivevo proprio delle divise, i vestiti che portiamo per mascherarci e soffrire, spogliati siamo divini.

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